Un viaggio molto particolare tra i mari del nostro pianeta e le acque di Marte. Nella puntata di Lineablu di sabato 8 settembre, in onda alle 14 su Rai1, Donatella Bianchi esplorerà gli oceani dei due mondi: la recentissima scoperta di un grande lago sotto i ghiacci di uno dei poli di Marte apre scenari di straordinario interesse. Per comprendere il valore di questo successo, tutto italiano, Lineablu incontrerà Roberto Orosei (Istituto Nazionale di Astrofisica) ed Elena Pettinelli (Università Roma 3) e traccerà con loro il percorso che ha condotto alla scoperta in cui la ricerca italiana in Antartide ha svolto un ruolo decisivo.
Con un salto a ritroso, si ripercorreranno le esperienze di Lineablu alla scoperta delle acque che scorrono nelle viscere della Terra, dal mistero dei Katovrotes di Cefalonia, ai Cenotes del Centro America, alla risorgiva di Cala Luna, la più lunga del continente europeo.
Assieme ai ricercatori, Donatella Bianchi cercherà di rendere chiaro il nesso che esiste tra la presenza dell’acqua su Marte e il suo ruolo per la ricerca della vita fuori dal nostro pianeta. Eppure, dei segni lasciati da mari e corsi d’acqua sul pianeta rosso, paradossalmente, sappiamo di più di quanto conosciamo dei fondali dei nostri oceani e della distribuzione della vita sottomarina. Lo racconterà a Lineablu la famosa oceanografa Sylvia Earle, una vita trascorsa nei mari di tutto il mondo, il cui accorato appello alla conoscenza e alla conservazione degli Oceani è una guida per il futuro.
A volte accade anche agli operatori di Lineablu di fare incontri inaspettati e affascinanti scoprendo forme di vita dall’aspetto alieno, eppure così diffuse nei mari di tutto il mondo: anche le forme del plancton raccontano un mondo in larga parte ancora sconosciuto.
I ricercatori approfondiranno in che modo la ricerca spaziale sulla Luna e su Marte potrà dare un contributo a comprendere come far fronte al problema dei problemi qui sulla Terra: alla metà dell’anno la popolazione umana ha sfruttato al 100% le risorse disponibili del nostro Pianeta e tutto ciò che consumiamo da allora è a debito.
Ancora una volta ricerca scientifica e capacità di ripensare il nostro modo di essere sul pianeta devono fare i conti con la realtà di ogni giorno, come quella che Lineablu ha incontrato in Tunisia tra pesca a strascico e mercati del pesce o in Asia, dove in Kerala si pratica una piccola pesca di sussistenza che coinvolge intere comunità o a Dubai, dove il contrasto tra tradizione e innovazione, tra povertà e ricchezza trova una straordinaria sintesi nel grande mercato del pesce dove non solo si trova di tutto, ma dove abbondano gli squali che oramai rappresentano uno dei gruppi animali più minacciato in assoluto.
Completerà il racconto Fabio Gallo, inviato di Lineablu, con curiosità e personaggi.
