Secondo giorno nelle Repubbliche Baltiche per Papa Francesco: “Dobbiamo trovare il coraggio di impegnarci con determinazione nel presente e nel futuro per non adeguarci alle mode del momento”

Secondo giorno nelle Repubbliche Baltiche per Papa Francesco che oggi si è recato a Kaunas, in Lituania, nell’ambito del suo 25° viaggio apostolico. “Settantacinque anni fa questa Nazione assisteva alla definitiva distruzione del Ghetto di Vilnius, così culminava l’annientamento di migliaia di ebrei che era già iniziato due anni prima. Facciamo memoria di quei tempi, e chiediamo al Signore che ci faccia dono del discernimento per scoprire in tempo qualsiasi nuovo germe di quell’atteggiamento pernicioso, di qualsiasi aria che atrofizza il cuore delle generazioni che non l’hanno sperimentato e che potrebbero correre dietro quei canti di sirena. Un pensiero speciale riservo in questi giorni alla comunità ebraica”, ha detto il Papa all’Angelus, che poi si è recato al Monumento alle Vittime dell’Occupazione e delle Lotte per la Libertà. “Lituani e provenienti da diverse nazioni hanno sofferto nella loro carne il delirio di onnipotenza di quelli che pretendevano di controllare tutto. Prego perché possiamo trovare il coraggio di impegnarci con determinazione nel presente e nel futuro per non adeguarci alle mode del momento, agli slogan semplificatori, e ad ogni tentativo di ridurre e togliere a qualsiasi persona la dignità”.

credit Ansa

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