VIDEO INTERVISTA CON IL CHITARRISTA GERMANO SEGGIO CHE CI PRESENTA IL NUOVO DISCO “ALTA QUOTA”: “Traggo ispirazione dalla bellezza”

Si intitola “Alta Quota” il nuovo album di inediti del chitarrista siciliano Germano Seggio, in uscita il 9 novembre, distribuito da Azzurra Music.
Il terzo progetto discografico dell’artista è un concept album che trae ispirazione dalle Dolomiti, coniugando pop, rock e natura. Le nove tracce che compongono l’album, sette brani inediti più la famosa “Mad World” riarrangiata in due versioni, hanno come fil rouge i luoghi incantevoli delle montagne del Trentino: da “Braies”, a “Corno Bianco”, ad “Anterselva”, a “49 bis”, che è la strada che attraversa la Val Pusteria e conduce oltre confine a Lienz, ad “Alta Quota”, la title-track, cheè anche l’unico brano eseguito soltanto con la chitarra.

“Alta Quota” è stato anticipato dall’omonimo singolo, accompagnato da un video che ha già superato le 20.000 visualizzazioni, firmato da Alex D’Emilia e Michele Genovese.

Copertina Alta quota 2_b

Germano Seggio, classe ’75, originario di Palermo, ha diviso in diverse occasioni il palco con indiscussi “Guitar Heroes” del panorama internazionale come Steve Vai, Ricky Portera, Scott Henderson, Paul Gilbert, Maurizio Solieri, Mike Stern, Alberto Radius, Andrea Braido e Carl Verheyen. Il suo primo CD “Back to Life”, che vanta la partecipazione dell’artista Paola Folli in veste di “special guest”, è presentato al grande pubblico in occasione dell’apertura dei concerti di Raf ed entra nelle programmazioni radio a livello internazionale (Olanda, Inghilterra, Stati Uniti). Nel 2010 pubblica “Life Box”, suo secondo lavoro discografico strumentale che lo conferma tra i più talentuosi chitarristi nazionali. Nel 2012 si aggiudica il Tour Music Festival quale vincitore del concorso “Best Guitarist”. Nel 2014 fonda la band “I Kalvi”, con la partecipazione degli artisti americani Jonathan Kane (drum) e Dave Soldiers (fiddle) con cui pubblica l’album “Music 4 Highways”. Recentemente Germano ha suonato per Mauro Ermanno Giovanardi (La Crus), Nabil Salameh (Radiodervish), Sarah Jane Morris e Antonio Forcione ed ha condiviso il palco con Piero Pelu’ e Lorenzo Fragola. In occasione del Salina Film Festival dei Fratelli Taviani, ha introdotto le esibizioni live di Raf.

Abbiamo incontrato Germano Seggio a Milano e abbiamo parlato del suo suggestivo nuovo disco Alta Quota. Qui la nostra video intervista.

 

Ciao Germano, è uscito il tuo nuovo disco “Alta Quota”, cosa puoi raccontarci a riguardo?

“E’ una delle esperienze piu’ belle della mia vita perché inseguo questo disco da qualche anno e oggi si è finalmente materializzato. Sono felice, qualche giorno fa è uscito il singolo che dà il titolo all’album, con un video girato sulle Tre Cime di Lavaredo a meno 25 gradi e io senza cappellino e guanti, ma è stata una piacevole sofferenza. Il video sta dando dei risultati inaspettati in termini di views. Alta quota è il mio mood da un po’ di tempo a questa parte e lo sarà anche per il futuro”.

Qual è la traccia del disco a cui sei piu’ legato?

“Nel disco ci sono sette tracce originali e una cover in due versioni e ognuna è dedicata a una location particolare, però Alta Quota racchiude tutto, è un po’ la somma dei brani ed è la canzone a cui sono piu’ legato. E’ nata mentre ero seduto su una panchina nei pressi del Lago di Braies”.

Da cosa trai ispirazione per comporre i tuoi brani?

“Traggo ispirazione dalla bellezza, da quello che osservo dalla natura e che poi metto sulle sei corde. Ora il caso vuole che negli ultimi anni ho trovato la bellezza in quota ma magari il prossimo disco potrà essere ispirato dal mare, dalla mia Sicilia. Tutto quello che è bello va valutato e rappresentato attraverso la musica”.

Da cosa nasce il tuo amore per la montagna e in particolare per le Dolomiti?

“C’è un detto che dice non tutti i mali vengono per nuocere. Nel mio caso ho avuto un brutto incidente in moto qualche anno fa che mi ha tolto l’autonomia, mi ha messo sulla sedia a rotelle per tre lunghi anni, finchè ho trovato la strada disegnata dall’alto che mi ha portato a Cortina d’Ampezzo per curarmi. Lì è cominciata la mia seconda vita, sono tornato a muovere la gambe, pertanto veniva da dentro, in maniera doverosa, la dedica di questo disco alle Dolomiti, perché mi hanno ridato la possibilità di camminare”.

Germano Seggio_foto di Alex D'Emilia_b

credit foto Alex Demilia

Presenterai il disco con un tour?

“C’è stato un primo showcase nella mia città ed è andato molto bene, stiamo aspettando la data per la presentazione ufficiale del disco all’Auditorium della Rai a Palermo, che sarà tra dicembre e gennaio. Abbiamo inoltre suonato allo Spirit de Milan con un’accoglienza pazzesca e stiamo definendo degli accordi con dei booking affinchè mi diano la possibilità, in maniera selettiva, di fare dei concerti dove la musica ha preso forma, quindi nel layout dolomitico”.

di Francesca Monti

credit foto copertina Grafimovie

 

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