Intervista con Max Dedo che ci presenta il nuovo disco “Un posto vero”: “E’ una raccolta di viaggi, incontri, conoscenze”

Si intitola “Un posto vero” (Astralmusic/Universal Music) il nuovo disco del cantautore Max Dedo, un viaggio nella musica lungo 11 tracce che racconta profumi, colori, melodie, paesaggi, atmosfere sognanti a cui l’artista si è ispirato: i luoghi del cuore del Mediterraneo, dalle sue radici siciliane, al nord Africa, alla Spagna.

In “Un posto vero” Dedo affronta tematiche molto attuali e importanti come i migranti, il disagio di un’umanità fuori dal coro, la natura e il rispetto della terra che ci ospita, ma anche i pregiudizi e i luoghi comuni che spesso rischiano di alterare la nostra coscienza emotiva.

Nell’album sono presenti alcuni importanti featuring con Carmen Consoli, Erriquez della Bandabardò, Ramon Caraballo e Max Gazzè, che ha partecipato anche in veste di attore al video di “Inverno Maledetto”, in cui recita Asia Argento, scelta da Max Dedo perché incarna l’immagine dello stile pulp che caratterizza il brano.

Max Dedo è un cantautore e polistrumentista, che ha alle spalle una lunga e prestigiosa carriera di collaborazioni con numerosi artisti italiani. Come componente dell’orchestra Rai del Festival di Sanremo e di molti altri programmi televisivi nazionali, ha accompagnato cantanti del calibro di Sting, George Benson, James Taylor, Michael Bublè e Caetano Veloso. Proviene da una formazione classica, agli inizi di carriera ha lavorato insieme a orchestre di tradizione, per poi passare alla musica leggera, ai musical, alla tv, alla professione di session man sia in studio che in tour, fino alla più recente vita artistica da cantautore. Ha all’attivo due album, col nome di Dedo & the Megaphones nel 2014 incide “Best Master Vol. 1” e nel 2016 solo come Dedo pubblica “Cuore Elettroacustico”.

Questa la tracklist dell’album: “Ipocondria asintomatica”; “Un posto vero”; “Non ne posso più” feat. Max Gazzè; “Agli occhi della gente” feat. Ramon Caraballo; “I papaveri di Monet” feat. Erriquez; “Inverno maledetto”; “U piscaturi” feat. Carmen Consoli; “Ballata 432”; “Dear Mama”; “Terra non temere”; “Otto di Catania” feat. Erriquez.

MAX DEDO_UN PSOTO VERO COPERTINA

Max, è uscito il tuo nuovo disco “Un posto vero”, un viaggio musicale attraverso tanti paesi diversi. Com’è nato?

“Un posto vero è una raccolta di viaggi, incontri, conoscenze di nuove città, di nuove persone e tutto questo rappresenta un arricchimento personale. Un posto vero non è solo un luogo fisico ma anche metafisico, è un viaggio spirituale”.

Tra le tracce c’è U piscaturi che affronta un tema molto attuale come quello dei migranti e in cui duetti con Carmen Consoli…

“E’ un tema che mi tocca particolarmente essendo siciliano. Ho letto un articolo di un giornalista che parlava di strage silenziosa in alto mare, quindi mi sono sentito in dovere di creare un brano per parlare di questa situazione perchè è importante far conoscere questo argomento. Per interpretare U piscaturi ho immediatamente pensato a Carmen Consoli essendo una mia conterranea perchè poteva dare uno sprint in piu’ alla canzone”.

Nel video di Inverno Maledetto recita invece Asia Argento…

“Inverno Maledetto è una ballad dalle tinte pulp, con leggerissimi spruzzi di sangue nel video. Per interpretare il ruolo principale Asia era l’attrice perfetta che incarnava il momento pulp che volevo sottolineare. C’è anche un cameo di Max Gazzè molto interessante”.

Ci sono poi i featuring con Max Gazzè, Erriquez della Bandabardò, Ramon Caraballo. Come si sono sviluppate queste collaborazioni?

“Sono duetti importanti con amici, con Max collaboro da anni, stesso discorso per Enriquez, Ramon Caraballo invece è un musicista cubano ma vive a Roma, ha una voce soul molto interessante, sono duetti pensati nel corso della composizione dei brani”.

Cosa ci racconti riguardo il video di Un posto vero con la regia di Jacopo Rondinelli in cui ti risvegli su un’isola deserta dell’Oceano Atlantico e riscopri il valore nascosto e ormai dimenticato dei gesti quotidiani?

“E’ stato girato tra Fuerteventura e la Svizzera, due luoghi molto distanti sia concettualmente che geograficamente, ma molto vicini perchè rappresentano un percorso e la voglia di scoprire nuove dimensioni, per cui ha un senso il fatto che sia presente nel video sia il deserto sub sahariano con i vulcani, una dimensione un po’ metafisica, sia il paesaggio montuoso della Svizzera”.

Tra tutti i paesi che hai visitato c’è un luogo che ti è rimasto nel cuore?

“Ogni luogo mi ha lasciato qualcosa, ho trovato incredibili sotto i punti di vista il Giappone e la Cina, paesi molto distanti dalla nostra cultura e altrettanto interessanti”.

Max Dedo b

Tra le tracce di Un posto vero qual è quella a cui sei piu’ legato?

“Sono legato a tutti i brani, ma in particolare a I papaveri di Monet in cui duetto con Enriquez, una canzone in cui cerco di carpire la bellezza di un momento durante la visione di un quadro di Monet. Ho una grande passione per la pittura, per gli Impressionisti, quindi porto nel cuore questo pezzo”.

Hai in programma dei live?

“Sì, il 5 gennaio all’Auditorium Parco della Musica di Roma faremo questo concerto speciale per presentare il disco, sarà una grande festa a cui parteciperanno tutti gli ospiti che hanno collaborato alle tracce, poi ci saranno altre date a partire da febbraio, inizialmente nei teatri, quindi ci organizzeremo per l’estate”.

di Francesca Monti

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