Da oggi è disponibile in tutti i webstore la COMPILATION ROCK TARGATO ITALIA 2018

Adriano Celentano, Enzo Jannacci, Tony Dallara, I Campioni – la band di Roby Matano, frontman che ha inciso per primo “Tintarella di Luna”, e gruppo che nel tempo, ha visto debuttare un giovane Lucio Battisti alla chitarra – Luigi Tenco, Franco Battiato (alle prime esperienze discografiche).

Nata a Milano negli anni ottanta, la rassegna musicale italiana Rock Targato Italia è una tra le più interessanti manifestazioni di scouting, e ad oggi è giunta alla XXXI edizione in forma ottimale.

La compilation di Rock targato Italia è dedicata, in parte, ai sessant’anni di storia della musica rock italiana, 1958 – 2018 e dall’altra ai gruppi emergenti contemporanei.

Dal meeting al Palaghiaccio di Milano del 1958, ai numerosi locali rock sparsi nel territorio nazionale, frequentati oggi da molti artisti che propongono brani inediti originali e di qualità, inclusi nella compilation:

Jack Anselmi, Daniele Chiarella, Inside The Hole, Lo Stato Delle Cose, Massimo Francescon Band, NOT, Organico Ridotto, Rolling Carpets, VXA, Blank, Andrea Devis.

La compilation, dal 21 dicembre 2018 disponibile in tutti i webstore,  è un progetto (non esaustivo naturalmente) che coinvolge tutti coloro che hanno dedicato parte della loro vita alla ricerca, alla sperimentazione e alla gioia di realizzare se stessi come artisti e persone, creando tanti momenti indimenticabili, nuovi stili di vita, di cultura e costumi sociali.

LA COPERTINA

Come da tradizione, Rock Targato Italia dedica le copertine delle sue compilation ad opere di artisti contemporanei. Quest’anno, in occasione della XXXI edizione della manifestazione, la copertina della compilation (in foto) rappresenta l’opera di Giovanni Manzoni, intitolata “Madonna Desnuda”. L’artista, di origini boliviane, affronta spesso tematiche religiose nei suoi lavori, mescolando simboli e iconografia per parlare dell’influenza culturale sulle coscienze moderne. Da questa copertina, così come da tutte le altre opere di Manzoni, scaturisce gioia di vivere, dinamicità: in maniera immediata e diretta l’artista è in grado di creare effetti suggestivi agli occhi dell’osservatore.

SCALETTA

Adriano Celentano – “Il tuo bacio è come un rock” Un brano simbolo di uno dei personaggi più iconici della nostra cultura popolare. C’è bisogno di presentazioni?

Tony Dallara – “Come Prima” Uno dei primissimi esempi, destinati a fare scuola, di ballata rock romantica in italiano. Uno dei precursori di un filone musicale ancora oggi fortunatissimo.

I Campioni – “Tintarella di luna” La versione originale, cantata da una band seminale del rock’n’roll italiano, di una canzone entrata ben presto nell’immaginario collettivo.

Franco Battiato – “La Torre” I primi passi di un promettente ragazzotto siciliano sbarcato a Milano col sogno di fare musica. La preistoria di Battiato. Prima ancora di “Fetus”.

Luigi Tenco – “Ragazzo mio” Inquietudine profonda, malinconia e impegno sociale. La rivoluzione culturale del ’68 sarebbe arrivata solo quattro anni dopo ma Tenco era già avanti anni luce.

Enzo Jannacci – “El portava i scarp del tennis” Le origini della canzone d’autore più autentica. Quando la musica incontra il desiderio di raccontare la realtà con uno sguardo fuori dai canoni.

Jack Anselmi – “Libero” Amarezza, ironia e andamento giocosa. Un brano fintamente sbarazzino per raccontare in modo pungente il mondo di un lavoratore precario.

Daniele Chiarella – “Abissi” Una canzone d’amore delicatissima dall’atmosfera sognante scandita solo dalla chitarra acustica e poco altro.

Lo Stato Delle Cose – “Buona fortuna” Fra indie, pop e richiami new-wave.  Una band che erge a propria bandiera la spontaneità e il desiderio di raccontare le relazioni umane nel modo più sincero.

Massimo Francescon Band – “Arcobaleni al temporale” Un cantautore rock capace da sempre di coniugare una scrittura tanto immediata quanto elegante con uno sguardo aperto e attento sul mondo.

NOT – “Sogni e Bisogni” Si può anche essere pop nel modo più sfacciato possibile senza per questo rinunciare alla raffinatezza: questo brano ne è la dimostrazione.

Organico Ridotto – “Frate de Saie” Un progetto affascinante e suggestivo che parte dal dialetto abruzzese per reinventare il folk in chiave estremamente contemporanea e personale.

Rolling Carpets – “Qualcosa di più” La frizzantezza di una band giovanissima e piena di energia sposa l’amore per la melodia con la passione per le sonorità rock più internazionali.

VXA – “Colpo di reni” Una ballata rock scura, sincera e introspettiva che mette a nudo le inquietudini di un uomo qualunque di fronte alla vita.

Blank – “Statics Breather” Sonorità sintetiche e melodia. Un progetto modernissimo e affascinante tanto nelle scelte sonore quanto nell’approccio e nei contenuti.

Andrea Devis – “Pezzi di cuore tra i cuscini del divano” Elettronica dal gusto anni ’80, ritornello pop martellante e un testo malinconico sullo smarrimento che segue la fine di un amore.

Inside The Hole – “Beer! Sex!..and fuckin’ roll” Il titolo dice già tutto: una band siciliana con un amore viscerale per il blues più sporco e il rock’n’roll più americano.

(presentazione a cura di Roberto Bonfanti, scrittore)

Divinazione Milano ringrazia la SAAR Records, la casa discografica italiana, con sede a Milano più longeva d’Italia, e tutti i protagonisti della compilation, da ascoltare con attenzione e spirito libero.

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