Grandissimo successo per Danza con me, il grande show di Roberto Bolle, andato in onda a Capodanno su Rai 1 che, con oltre 4 milioni 400mila spettatori e il 21,3% di share, ha stravinto la prima serata.
“Quando mi chiedono perché danzo, la risposta è una sola: come potrei non danzare?”, ha detto Roberto Bolle. E in effetti è proprio così: l’Étoile dei due mondi con la sua classe, la sua eleganza, la sua capacità di regalare emozioni ancora una volta ha trasmesso con i gesti, le parole e con i movimenti tutto il suo amore e la sua passione per la danza, nutrendo le anime degli spettatori di arte, poesia e bellezza.
Dopo il successo di critica e pubblico dell’edizione dello scorso anno e dopo aver vinto il Rose D’Or come miglior programma di entertainment a livello europeo, Roberto Bolle ha portato nuovamente la danza in prima serata con uno show – prodotto da Rai1 in collaborazione con Ballandi Multimedia e Artedanza – che unisce ballo e contemporaneità, classicità e innovazione, arte e ironia.
A tenere le fila del programma è stato Pif – Pierfrancesco Diliberto, affiancato da Valeria Solarino e un ricco parterre di ospiti: Stefano Accorsi, Fabio De Luigi nelle insolite vesti di esperto di danza, Luca e Paolo, Ilenia Pastorelli, e poi i “Moschettieri del Re” Pierfrancesco Favino, Valerio Mastandrea, Sergio Rubini e Rocco Papaleo, e Cesare Cremonini, che ha accompagnato Roberto Bolle e Nicoletta Manni al pianoforte sulle note di Poetica e duettato con il ballerino.
Allo show hanno preso parte anche star internazionali del balletto, come Alessandra Ferri, che ha ballato uno struggente passo a due con Bolle, Polina Semionova, Melissa Hamilton, Elisa Badenes, Nicoletta Manni e Virna Toppi, Alexander Riabko.
Tra i pezzi inediti un tributo a Niccolò Paganini, che diventa omaggio ad una città intera, Genova, con un toccante ricordo delle vittime della tragedia del Ponte Morandi, ma anche un emozionante passo a due di Bolle con un robot, sulle note de La Cura di Franco Battiato.
Ecco qualche splendido momento della serata (credit twitter Rai Uno):
di Francesca Monti
