Con Osvaldo Bevilacqua e “Sereno Variabile”, in onda su Rai2 domenica 13 gennaio alle 14.00, questa settimana si andrà alla scoperta dei Comuni vesuviani

Con Osvaldo Bevilacqua e “Sereno Variabile”, in onda su Rai2 domenica 13 gennaio alle 14.00, questa settimana si andrà alla scoperta dei Comuni vesuviani, un territorio molto affascinante ricco di storia, archeologia e tradizioni.
Il viaggio inizierà dalla stazione centrale di Napoli,  a bordo del “Pietrarsa Express”, il treno storico degli anni ’30 che trasporta i viaggiatori in un suggestivo itinerario fino a Portici a bordo di carrozze d’epoca, ripercorrendo la storia delle prime vetture e della rete ferroviaria italiana. L’arrivo è nella stazione di Pietrarsa dove si ha modo di visitare il Museo Nazionale Ferroviario, ricreato nelle Officine borboniche nate per volere di Re Ferdinando II di Borbone. Qui si può  ammirare una collezione unica di locomotive e carrozze storiche, dalla prima vettura costruita per i re Borbone, a quella reale dei Savoia,  che con l’avvento della Repubblica nel 1946 è diventata la carrozza con cui viaggiavano i primi presidenti della Repubblica Italiana.
Seguendo un itinerario sulle orme dei Borbone, Osvaldo condurrà  alla Reggia di Portici o Palazzo reale, dimora storica fatta costruire dal re di Napoli Carlo III e da sua moglie Maria Amelia di Sassonia, affascinata dai paesaggi del Sud.  La sua edificazione, portata a termine nel 1742, precede quella della Reggia di Caserta. Alla Reggia di Portici, tra i più splendidi esempi in Europa di residenza estiva reale, lavorarono artisti e architetti famosi come Luigi Vanvitelli. Parte integrante del Palazzo reale è l’Orto Botanico, composto da due giardini ornamentali di circa 9.000 mq. Nell’Orto Botanico, sede oggi della Facoltà di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, si coltivano oltre 400 specie provenienti dai deserti africani e americani.
I comuni vesuviani sono  famosi per le bellezze  archeologiche e  Osvaldo Bevilacqua  mostra un sito forse meno conosciuto, ma tra i più suggestivi dell’area vesuviana. Nel 79 d.c. l’eruzione del Vesuvio non distrusse solo Ercolano e Pompei, ma anche e soprattutto le sontuose ville che si affacciavano sul  lungomare  di Oplonti, ora Torre Annunziata. La villa più suggestiva e meglio conservata è quella ritenuta essere la dimora estiva di Poppea, la seconda moglie dell’imperatore Nerone.
Osvaldo Bevilacqua incontrerà i giovani di Radio Siani che contribuiscono al fermento culturale della città di Ercolano. Nel Parco del Vesuvio invece si conoscerà Raffaele Esposito, uno dei maggiori scultori italiani viventi.
Dal Mercato di Resina di abiti vintage con Maria Teresa Giarratano alle bellissime ville vesuviane del Miglio d’Oro, con Villa Campolieto che ricorda i fasti settecenteschi.

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