ACHILLE LAURO in gara al Festival di Sanremo 2019 con il brano “Rolls Royce”: “Sono felicissimo di potermi esibire su un palco così importante”. Tra i progetti un libro, un documentario, un nuovo disco e il tour. Video intervista

Il 2019 sarà un anno speciale per Achille Lauro: dopo aver pubblicato il libro “Sono io Amleto” (Rizzoli), in libreria dal 15 gennaio, prenderà parte al Festival di Sanremo con il brano Rolls Royce, pubblicherà un nuovo disco, un documentario e sarà impegnato con un tour nei club italiani.

Ma partiamo da “Sono io Amleto”, un viaggio psichedelico, visionario, malinconico e poetico nel mondo di Achille Lauro, che ha presentato il libro in conferenza stampa con queste parole: “È una storia a lieto fine, racconta anche certi aspetti della periferia romana, dei problemi come la droga che vanno combattuti. Noi invece di scegliere quella strada, ci siamo impegnati nella musica e ci siamo salvati, arrivando fino a qui. Per il titolo ho preso spunto da Shakespeare perchè mi piacciono le tragedie che diventano opere di successo”.

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Achille Lauro presenterà il libro nel corso di due appuntamenti instore: lunedì 19 gennaio alla Libreria di Giulio di Matera (ore 17.30 – Via Dante Alighieri 61) nell’ambito del progetto “Matera Capitale della Cultura 2019” e martedì 22 gennaio a la Feltrinelli di Piazza Piemonte di Milano (ore 18.00).

Capitolo Festival di Sanremo, dove l’orchestra sarà diretta dal maestro Enrico Melozzi:Rolls Royce non è un brano d’amore, non sarà trap ma sarà un nuovo esperimento con un sound anni ’70 e ’80. È una canzone frizzante, una cosa che neanche i nostri fan possono immaginare. Il pezzo per noi è un nuovo rock and roll e credo possa piacere sia ai giovani che ai grandi. Avranno una bella sorpresa. Ho fatto le prove con l’orchestra di 60 elementi ed è stata una magia. Il brano porta la mia firma, poi Petrella ci ha aiutato a sistemare alcuni dettagli, ed è prodotto da Boss Doms, Frenetik e Orang32“.

L’artista non ha svelato chi lo accompagnerà sul palco dell’Ariston nella serata dei duetti, ma ha dichiarato:Il sogno sarebbe Vasco Rossi o Renato Zero ma non penso verrebbero. Per spostarmi un po’ dallo standard mi piacerebbe portare un attore”.

A Sanremo Achille Lauro ritroverà Anna Tatangelo con cui ha duettato nella nuova versione di Ragazza di Periferia: “Sanremo è un esame universitario e devo essere super concentrato. Ho avuto il piacere di collaborare con Anna Tatangelo. Mettersi a confronto con un’artista che ha quel tipo di voce e di intonazione è stato emozionante. Noi siamo abituati ai live, l’anno scorso abbiamo fatto 150 concerti ma il palco di Sanremo è diverso, ti mette alla prova“.

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Achille Lauro No Face 1 è invece il titolo del primo documentario sul rapper, sul suo mondo e sui suoi progetti. Un video diario che ci offre uno sguardo inedito su uno degli artisti emergenti più eclettici della nuova generazione musicale italiana e che racconta la storia di Achille Lauro: dalla periferia romana di Montesacro, dove nasce e comincia a farsi conoscere nei giri criminali di quartiere, alle prime registrazioni con il Quarto Blocco, etichetta rap del fratello. Dall’esordio in Roccia Music, sotto l’ala di Marracash al salto nel vuoto, la creazione, insieme a Boss Doms, della propria etichetta indipendente: No Face. Dal primo successo discografico, Ragazzi Madre, alle settimane estive chiusi in una villa al Circeo, seguendo quasi in diretta e tramite le parole, gli sguardi e i gesti dei protagonisti diretti la genesi di Pour l’Amour.

A raccontare Achille Lauro sarà proprio lui, che darà voce ai suoi ricordi e alle sue emozioni, ma anche tutti coloro che hanno intrecciato la sua strada, Boss Doms, in primis, ma anche Cosmo, Gemitaiz e Clementino.

Ci saranno i videoclip che hanno consacrato la sua estetica contorta e dirompente: Angelo Blu, Amoremì, Ammò, con il racconto del flashmob organizzato via Instagram stories a Piazza del Plebiscito e anche di quello milanese, l’indimenticabile Thoiry.

Questo documentario racconta quello che è successo dall’inizio fino ad oggi, chi eravamo, come ci siamo avvicinati alla musica, l’impegno e i sacrifici. Abbiamo sempre cercato di portare qualcosa di innovativo nella nostra musica”, ha detto Achille Lauro.

Uscirà poi un secondo documentario che racconterà quello che è accaduto fino a Sanremo e che è in fase di lavorazione e un terzo per il quale c’è l’idea di creare un futuro che non si sa quale sia effettivamente: “Il documentario e il libro sono stati pensati in momenti diversi ma sembrano interconnessi come due pianeti che si allineano”.

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In primavera uscirà per Sony Music Italy il nuovo disco di inediti:Sarà senza dubbio un album più eterogeneo e maturo. Abbiamo attinto dal passato, in questo momento sto ascoltando molto Elvis e i Beatles. Sicuramente lasceremo una zona confort nell’album per i fan e ci sarà anche la trap, ma sarà una musica più suonata, arrangiata e matura“.

Dal 10 maggio Achille Lauro sarà impegnato nell’“Achille Lauro Live 2019”, un tour che lo porterà sui palchi dei più importanti club d’Italia.

Questi gli appuntamenti ad oggi confermati: 10 maggio alla Casa della Musica di Napoli; 11 maggio all’Atlantico Live di Roma; 18 maggio al Teatro della Concordia di Venaria Reale (TO); 19 maggio al Fabrique di Milano; 23 maggio al Tuscany Hall Teatro di Firenze; 24 maggio al PalaEstragon di Bologna; 7 giugno al Nameless Music Festival di Barzio (LC); 8 giugno al Core Festival di Treviso.

I biglietti per tutte le date del tour prodotto da Friends & Partners sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it a partire dalle ore 11.00 di mercoledì 16 gennaio, e nei punti vendita abituali a partire dalle ore 11.00 di mercoledì 23 gennaio. Per info www.fepgroup.it.

A margine della conferenza abbiamo realizzato una video intervista con Achille Lauro:

di Francesca Monti

credit foto Daniele Cambria

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