Il 29 marzo alle 21,15 su Sky Atlantic e su Sky Cinema Uno prende il via la quarta stagione di “Gomorra”, prodotta da Sky con Cattleya – parte di ITV Studios – e Fandango, in collaborazione con Beta Film. Nel cast figurano Salvatore Esposito, Ivana Lotito, Cristiana Dell’Anna, Arturo Muselli, Loris De Luna.
A dirigere gli episodi della nuova stagione un team di 5 registi: Francesca Comencini, Marco D’Amore, che dopo tre stagioni da protagonista della serie passa dietro la macchina da presa, Enrico Rosati e Ciro Visco, Claudio Cupellini.
Dopo aver fatto tappa in Germania, Spagna, Honduras, Bulgaria nel corso delle precedenti stagioni, una parte del racconto dei nuovi episodi di Gomorra sarà ambientata nel Regno Unito, in quella Londra in cui l’imprenditore Genny cercherà di portare i suoi affari.
Nata da un’idea di Roberto Saviano e tratta dal suo omonimo best seller, il soggetto di serie è firmato da Stefano Bises, Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli, Roberto Saviano.

credit foto ufficio stampa Sky
Dopo il tragico epilogo della festa sulla barca di Sangue Blu e dei suoi compagni. Genny è sopravvissuto a tutto, ma qualcosa in lui si è spezzato. Ciro ha dato la vita perché lui potesse spendere la sua insieme ad Azzurra e al piccolo Pietro, e questo è un dono che non può e non deve andare sprecato. L’ultimo dono di Ciro Di Marzio, infatti, corre un grave rischio. Perché oggi, con Sangue Blu che ha riconquistato il regno di suo nonno e i Capaccio che smaniano per allargarsi ai danni di Secondigliano, Napoli è più che mai all’alba di una nuova stagione di guerra e di sangue. L’unico modo che Genny ha per ristabilire l’equilibrio e scongiurare la guerra è invitare un nuovo giocatore, e la sua potenza economica e militare, a prendere una posizione di rilievo nella scacchiera del potere. I Levante, una famiglia dove il patriarca Gerlando domina incontrastato le immense campagne avvelenate a nord di Napoli insinuando i suoi tentacoli in ogni anfratto della criminalità e delle istituzioni, dallo spaccio agli appalti, dalla gestione dei rifiuti tossici alla politica. Un piano destinato a funzionare, che permette a Genny di reinventarsi totalmente, con i tatuaggi nascosti sotto completi alla moda e circondato da una famiglia perfetta nella sua villa di Posillipo. Oggi Gennaro Savastano è più che mai l’immagine di un imprenditore che sogna di creare un’eredità per suo figlio diversa da quella lasciata a lui da Don Pietro. A collegare la vecchia e la nuova vita di Genny corre però un filo invisibile che lo lega a Patrizia, che nel frattempo si è insediata sul trono di Secondigliano.
