Inizia oggi la rassegna “Made in Italy – Scuole”, dedicata agli studenti delle scuole superiori. Alle ore 9.00 al Teatro Sociale Delia Cajelli (piazza Plebiscito) verrà proiettato Un giorno all’improvviso di Ciro d’Emilio, presente il sala insieme alla protagonista Anna Foglietta. Il film racconta la storia di Antonio (Giampiero De Concilio), diciassettenne con un sogno: essere un calciatore in una grande squadra. Vive in una piccola cittadina di una provincia campana, una terra in cui cavarsela non è sempre così facile. A rendere ancora più complessa la situazione c’è la bellissima Miriam (Anna Foglietta), una madre dolce ma fortemente problematica che lui ama più di ogni altra persona al mondo.
La sezione “Effetto cinema – Dal piccolo al grande schermo” propone, alle 16.30 allo Spazio Festival (piazza San Giovanni), il documentario Sono Gassman! Vittorio, re della commedia di Fabrizio Corallo. «A diciott’anni dalla sua scomparsa, Vittorio Gassman viene rievocato nel suo intenso percorso di protagonista del cinema e del teatro con particolare riferimento agli anni d’oro dei film brillanti della “commedia all’italiana”. Attraverso le testimonianze di familiari e colleghi, brani di film, spettacoli teatrali e programmi tv emerge il ritratto di un estroverso “mattatore” ma anche di un uomo più segreto e vulnerabile».
Sempre allo Spazio Festival, alle 18.00, verrà presentato Qui è ora di Giorgio Horn, «un racconto corale, ambientato in cinque oratori della Lombardia, che delinea un tessuto sociale diverso dalle narrazioni che prevalgono sui media. Al centro un giovane prete di città, un educatore senegalese, un’anziana suora, un gruppo di adolescenti che prende parte a un’esperienza vocazionale di vita comunitaria e il parroco di una cittadina montana. Le cinque storie si intersecano fra di loro e delineano un ritratto fatto di integrazione e partecipazione che va oltre il ruolo che gli oratori hanno oggi nel nostro Paese e nella società contemporanea». Il documentario, che verrà introdotto da Don Davide Milani, è realizzato in collaborazione con la Fondazione Ente dello Spettacolo.
Due gli appuntamenti serali.
A Castellanza alle 21.00 al teatro Dante (via Dante Alighieri, 5) in programma Il fattore umano di Giorgio Gatti. Realizzato in collaborazione con la Fondazione Ente dello Spettacolo, il documentario è “un viaggio alla ricerca degli uomini e delle donne che innovano, che lottano per il futuro e non dimenticano che al centro del lavoro c’è l’essere umano. Dai viticoltori del Trentino agli operai delle catene di montaggio, dalle famiglie di tradizione imprenditoriale ai giovani sviluppatori di start-up, dai chirurghi che testano mani bio-robotiche al sacerdote che crea posti di lavoro nel Rione Sanità, i protagonisti del mondo del lavoro italiano si raccontano”. In sala il regista Giorgio Gatti insieme a Don Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo.
Alle 21.30 al Teatro Sociale Delia Cajelli (piazza Plebiscito) Tullio De Piscopo si racconta, serata dedicata al celebre musicista napoletano, con anteprima del promo del docufilm Cacciatore di sogni di Tullio De Piscopo e Alessandro Bencivenga.
Uno dei musicisti italiani tra i più celebrati di sempre nel jazz e nella Naples Power, icona del pop, artista e interprete appassionato, Tullio De Piscopo continua a raccontarsi. Dopo la pubblicazione nel 2014 del suo libro autobiografico ‘Tempo, la mia vita !’ è la volta del documentario-film ‘Cacciatore di sogni’. In questo nuovo lavoro, in preparazione, la spettacolarità del materiale video, anche amatoriale, gran parte inedito, continua a rendere testimonianza del suo percorso dalle umili origini in terra partenopea ai successi davanti ai grandi del pianeta. Irriducibilmente col cuore a caccia dei sogni oltre le logiche dello show business.
Il progetto del docufilm, in lavorazione, ‘Cacciatore di sogni’ di Tullio De Piscopo (dal quale è estratto questo trailer) nasce dall’esigenza di continuare a testimoniare la propria vicenda umana ed artistica, tramandando emozioni ed esperienza al proprio pubblico, fatto soprattutto di giovani, musicisti e non, cui donare la bellezza di una vita vissuta nell’amore per la musica e nella capacità di realizzare i propri sogni nonostante i duri, necessari, sacrifici.
Il punto di partenza è la mole di materiale video disponibile nei suoi archivi. Materiale, filmati, interviste, esibizioni live (come ad esempio il famoso concerto del 2002 al teatro Morlacchi nell’ambito di Perugia Classic assime al grande Billy Cobham), che non poteva rimanere inedito. Operazione non semplice la selezione di tale materiale: Tullio De Piscopo è un’artista ancora in attività e non si arrende, rilascia interviste, fa spettacoli, insegna musica; una vastissima vicenda umana solo accennata in questo trailer, in attesa del rilascio in produzione del lavoro finale.
Nato a Napoli in una famiglia di musicisti, in una città in cui “il tempo danza assieme alla risacca del mare ed il sole illumina le emozioni degli uomini”, fra le difficoltà economiche del dopoguerra e l’interminabile sconforto per la scomparsa prematura del fratello Romeo, batterista il cui esempio lo ispira ancora oggi, Tullio De Piscopo scopre il suo talento e lo coltiva con determinazione e con convinzione, ne fa un’arma per affermare i propri valori e per cercare il suo posto nel mondo.
È così che fatica, sudore e un pizzico di fortuna (come sempre) lo portano ad influenzare sessant’anni di storia della musica, col jazz al Capolinea, con le collaborazioni con grandi nomi, da Astor Piazzolla a Chet Baker, da Max Roach a Gerry Mulligan, a Don Costa, con la consacrazione nel jazz e nel pop, con l’avventura assieme al ‘fratello in blues’ Pino Daniele e con la superband di Vai Mo’, con produzioni da solista come Andamento Lento e Stop Bajon che lo portano oltre i confini del bel paese.
Che cosa c’è “oltre la facciata”? La gioventù negata “presa a prestito” dalla musica e un’esistenza vissuta in maniera libera ed indipendente, irriducibilmente a caccia dei propri sogni, da protagonista arrivato sotto i riflettori ed acclamato unico dalla moltitudine.
