Dal 24 aprile al 5 maggio Enzo Salvi sarà sul palco del Teatro Tirso de Molina di Roma con il suo nuovo spettacolo “Io un attore cane”, dedicato agli amici a quattro zampe, cani e gatti, ma non solo, e patrocinato dall’Ordine Medici Veterinari di Roma e Provincia.
Se un attore viene definito “cane” si sente offeso. Ma per quale motivo? I cani salvano vite, sono sinceri fedeli, danno amore incondizionato, sono coraggiosi tanto da donare loro la vita se occorre. Essere definiti “cane” dovrebbe rendere orgogliosi. Con questo spirito l’attore condurrà gli spettatori in uno show fatto di emozioni e sorrisi, con un tributo speciale al suo amato pastore tedesco Victor, volato sul ponte dell’arcobaleno come tanti altri animali che saranno ricordati con immagini pronte a scorrere sul maxi schermo, grazie al coinvolgimento del pubblico che ha inviato foto e video dei propri compagni di avventure. Tra risate, ricordi, curiosità e stravaganze, lo spettacolo avrà anche un fine benefico: per la prima volta, infatti, il teatro funzionerà come punto raccolta di alimenti, medicine, accessori che gli spettatori potranno portare ogni sera per dare vita ad una gara di solidarietà, finalizzata ad aiutare i numerosi volontari in prima linea ogni giorno tra rifugi e colonie.
Abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con Enzo Salvi e parlato non solo dello spettacolo “Io un attore cane” ma anche della sua poliedrica carriera che lo ha visto, tra le altre cose, protagonista di quindici film di Natale, di uno dei suoi personaggi piu’ amati, “Er Cipolla”, e dei prossimi progetti.

Enzo, sei in scena al Teatro Tirso de Molina a Roma dal 24 aprile al 5 maggio con lo spettacolo “Io un attore cane”. Com’è nato questo progetto?
“Il progetto, che vede sul palco insieme a me la bravissima Valentina Paoletti, è stato scritto da Mariano D’Angelo, con Massimiliano Mereu e Vittorio Rombolà, con la regia di Claudio Insegno, ed è nato dalla mia passione e dal mio amore nei confronti di queste meravigliose creature. Dire a un attore cane per i miei colleghi è una cosa dispregiativa, io invece lo ritengo un complimento perchè i cani sono sinceri, fedeli, non tradiscono, donano amore incondizionato e soprattutto sono coraggiosi e disposti a sacrificare la vita per il loro compagno umano. Quindi per me è motivo di orgoglio essere definito un attore cane”.

Anche il pubblico è stato coinvolto nello spettacolo con l’invio di foto e video dei propri animali..
“Assolutamente sì, lo spettacolo è dedicato al mio pastore tedesco Victor, che ci ha lasciato due anni fa ma il dolore è sempre quotidiano, e vivo male la sua assenza. Tutti coloro che hanno dovuto lasciare i loro cani, che io sostengo essere degli angeli scesi dal cielo per condividere con noi la loro breve vita donando amore incondizionato, hanno partecipato mandando le foto in memoria dei loro amici a quattro zampe che verranno proiettate prima dello spettacolo”.
Attualmente hai altri cani?
“Ho Zeus che è il figlio di Victor, un pinscher e un labrador. E poi adoro i pappagalli”.

Porterete questo spettacolo in giro per l’Italia?
“Sì, da giugno inizieremo il tour estivo per l’Italia nelle piazze e poi proseguiremo nei teatri”.
“Io un attore cane” ha anche una finalità benefica…
“E’ il primo spettacolo patrocinato dall’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e provincia e al termine saranno raccolti cibo e medicinali che andranno ai cani e ai gatti meno fortunati e verranno consegnati a volontari che conosciamo e che sono costretti ad attingere dal loro portafoglio per aiutare gli animali bisognosi”.

In quali progetti ti vedremo prossimamente?
“I primi di giugno inizio a girare “Din Don 2”, seguito di “Din Don” che ha riscosso un grande successo. A maggio uscirà il film “Free” che racconta l’evasione di cinque persone anziane da una casa di riposo, e poi partirà un programma televisivo”.
In trenta anni di carriera hai lavorato nel cinema, in tv, a teatro, hai pubblicato tre singoli e partecipato a diversi reality show. Qual è il lavoro che piu’ ti è rimasto nel cuore?
“Sicuramente il cinema, è il settore che amo di piu’, è un mondo a parte, c’è un carico di emozione sul set da condividere con gli altri attori. Ho fatto quindici film di Natale, tra cui Natale sul Nilo che ha incassato 28 milioni di euro ed è il sesto film che ha incassato di piu’ nella storia cinematografica italiana. Indubbiamente il cinema mi ha regalato grandi soddisfazioni”.
Tra i quindici film di Natale di cui sei stato protagonista qual è quello a cui sei piu’ legato?
“L’emozione che ho provato quando ho girato il primo, Vacanze di Natale 2000, è ineguagliabile. Arrivavo dal teatro e non avevo mai fatto cinema ma sono stato accolto da Carlo Vanzina e per me è stato indescrivibile. Poi trovarmi sul set con due colonne portanti della comicità italiana come Massimo Boldi e Christian De Sica, che prima vedevo in tv e con cui ho condiviso le battute, è stato fantastico”.

Quale ruolo ti piacerebbe interpretare?
“Mi piacerebbe interpretare dei ruoli drammatici. Un attore deve poter spaziare tra vari generi per dimostrare di saper fare anche parti non comiche, come hanno fatto ad esempio Diego Abatantuono o Lino Banfi”.
Tra i tuoi personaggi piu’ celebri c’è sicuramente Er Cipolla..
“Er Cipolla nasce dall’osservazione del quotidiano, è il rappresentante della vasta gamma dei personaggi che ho fatto, col tempo è diventato un fumetto che diverte tutti con le sue nuove avventure”.
Con quale regista ti piacerebbe lavorare?
“Con Steven Spielberg, non è male no? (ride). E con Carlo Verdone, è il mio sogno, io sono un suo discepolo e lui è un mio grande estimatore, quindi speriamo di fare presto qualcosa insieme”.
Quanto è difficile oggi far ridere il pubblico?
“E’ piu’ facile far piangere, far ridere è stato sempre difficile, è una dote e una grande responsabilità perchè quando il pubblico compra un biglietto e viene a vederti a teatro significa che ha fiducia in te e nel prodotto. Per far ridere ci vuole abilità, umiltà e grande spirito di osservazione per riproporre la quotidianità sul palco in maniera grossolana e divertente”.

Un invito ai nostri lettori a venire a teatro a vedere “Io un attore cane”…
“A tutti coloro che amano gli animali, venite a teatro, perchè vi divertirete, ci sarà anche qualche lacrimuccia e se ridere fa bene io sono la vostra cura”.
di Francesca Monti
credit foto profilo Facebook Enzo Salvi
