Dopo il live inaugurale del Trio Bobo e la performance della cantautrice Patrizia Laquidara, il terzo appuntamento dell’AH-UM Milano Jazz Festival è in programma giovedì 16 maggio al Teatro Fontana con l’esibizione di Peppe Servillo, Natalio Luis Mangalavite e Javier Girotto (inizio concerto ore 20.30; ingresso 15-20 euro). I tre musicisti, ai quali non difettano estro, capacità interpretativa e voglia di improvvisare, presenteranno il loro ultimo progetto, intitolato “Parientes”, viaggio nei ricordi, nelle persone e nell’immaginario di un popolo migrante che ha dato vita ad un’altra cultura e, nel contempo, ha preservato la propria, portandovi nuova linfa. Un viaggio di andata e ritorno tra Italia ed Argentina che trova le radici più profonde dei due popoli, un andirivieni di note e racconti, autentici microcosmi esistenziali, brulicanti di umanità e vita vera, tra Napoli e Buenos Aires.
“Parientes” è un arco che si tende fra le sponde e nel tempo. Nascono, così, avventure d’amore, ricordi e intrecci sentimentali. Tra una milonga, un tango e una cumbia emergono storie di vita vissuta, racconti di fatiche quotidiane sul filo della legalità, voglia di riscatto e, perché no, anche di tradizioni culinarie da esportare e mantenere come tratto imprescindibile e distintivo di una comunità. I gruppi familiari, piccoli o grandi che siano, si rivelano custodi di un’umanità unica e universale. I “tanos” (diminutivo di “napoletanos” e, più in generale, appellativo usato per chiamare gli italiani in Argentina) sono diventati andini e viceversa, dando vita al nuovo che sa sempre di antico.
Grazie all’intensità delle musiche e a parole pregne di gesti e storie, “Parientes” è per chi tiene il fuoco nell’anima, per chi odia e non lo dice mai, per chi ha l’amore negli occhi e il sole nel petto, ma si limita a ballare la vita con carisma e mistero.
