Sabato 4 maggio, alle 16.40 su Rai 1 a Italia Sì ospite Marco Maddaloni

Sabato 4 maggio, alle 16.40 il pomeriggio di Rai1 si colora di vita, con un nuovo avvincente appuntamento di Italia Sì. Marco Liorni accenderà i riflettori sul podio più ambito della rete ammiraglia.
Questa settimana saliranno sul corner i “Sin Fronteras”, un gruppo di musicisti centro sudamericano. La band, affiatatissima, si compone di quattro elementi: Gabriele Gagliarini, Pedro Ramirez Guitaron, Alberto Rivas Requinto, Valter Paiola.
Per restare nei colori della musica, a Italia Sì arriverà il giovane cantautore Leonardo De Andreis, che, dopo il successo a Sanremo Young del 2018, presenterà il suo primo disco “Chiamami ora”, con un messaggio speciale di Toto Cutugno.
Marco Maddaloni, vincitore dell’edizione 2019 dell’Isola dei Famosi, in questa puntata arriverà in studio per lanciare un appello: salvare la “Palestra Maddaloni” attiva a Scampia da molti anni. Questo centro è l’unico avamposto della legalità attraverso lo sport, ma rischia di ricevere l’atto di sequestro dell’immobile da parte del comune di Napoli e chiudere per sempre i battenti.
«In 13 anni con lo sport abbiamo tolto dalla strada migliaia di giovani, siamo considerati un modello ovunque, anche in Giappone, tranne per il Sindaco di Napoli – racconta Maddaloni – fuori dalla porta resterebbero 650 anime sportive».
Mario Maniscalco, un bambino di 12 anni di Marsala, in provincia di Trapani, salirà sul podio di Italia Sì per raccontare come ha ritrovato sulla spiaggia una bottiglia di vetro che conteneva quattro messaggi sul significato della vita. Le missive scritte, con grafia adolescenziale, erano firmate da Emma una ragazza di Saint-Maxime, sulla Costa Azzurra. Quasi un segno del destino, poiché il piccolo Mario non ama i social e preferisce le lettere agli sms.
Alfrisio Di vita, 80 anni di Bergamo, ex dirigente, in circa 40 anni ha raccolto quasi mille specie di orchidee, provenienti da ogni angolo del pianeta: Ecuador, Malesia, Madagascar, Cina, Nuova Zelanda, Australia. Alcune specie sono rarissime, non esistono più in natura. Salirà sul podio perché vorrebbe rendere la sua collezione pubblica e sta cercando chi possa proseguire questo suo impegno, quando lui non ci sarà più.
Per scoprire quali saranno le storie più appassionanti, non resta che rimanere inchiodati davanti allo schermo per un altro avvincente appuntamento con Italia Sì.

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