“Un pm da strada significa non vivere la propria professione al chiuso di questi uffici, di queste aule di tribunale, ma andare fra la gente. Io frequento abitualmente parrocchie e scuole, soprattutto nelle località in cui è presente la ‘ndrangheta, voglio che la cittadinanza abbia un preciso punto di riferimento in me e nella Direzione Distrettuale Antimafia. Un pubblico ministero vicino ai cittadini”. Un pm da strada. In questa definizione si riconosce Alessandra Dolci, procuratore aggiunto e capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, titolare della maxi inchiesta milanese su corruzione, tangenti e ‘ndrangheta sugli appalti in Lombardia (95 persone indagate tra queste il governatore della Regione per abuso d’ufficio, 43 arresti tra cui politici, amministratore e imprenditore). Con Ilda Boccassini e i pm Ceccarelli e Storari, è stata contitolare del maxi processo alla criminalità organizzata calabrese al Nord denominato “Crimine-Infinito”. Nella sua prima intervista tv, realizzata con Loris Mazzetti, racconta la cultura ‘ndranghetista, cosa rappresenta per un affiliato la Madonna di Polsi, cosa dobbiamo e possiamo fare noi cittadini. Declina, inoltre, l’Articolo 54 della Costituzione, il faro che l’ha guidata da quando nel 1986 è entrata in magistratura. Nel secondo appuntamento con “L’ora di legalità”, il nuovo programma di Loris Mazzetti, dedicato all’impegno civile contro fascismo, mafie, corruzione e razzismo – in onda domenica 12 maggio alle 23.45 su Rai3 – partecipano anche Stefania Pellegrini, docente di “Mafie e Antimafia” dell’Università di Bologna, autrice dell’importante saggio sulle infiltrazioni mafiose nell’economia legale “L’impresa grigia”; monsignor Mario Delpini, Arcivescovo di Milano, autore di una lettera ai parroci della Diocesi considerata atto di resistenza alle mafie dove chiede di stare vicino alle imprese e alle famiglie in profonda crisi economica, terreno fertile per l’usura da parte della criminalità organizzata e di denunciare i danni sociali dati dalle infiltrazione, in particolare della ‘ndrangheta, nelle istituzioni e nelle imprese. La puntata è arricchita dal video “L’Appello”, con la regia di Valerio Cicco, dedicato alle stragi di Capaci e via D’Amelio, premiato al Giffoni Film Festival 2017, menzione speciale ai Nastri D’argento 2018. Gli studenti del corso Mafie e Antimafia dell’Università di Bologna si confrontano sul rapporto tra mafie e corruzione che, penetrando nella cosa pubblica, alterano i processi decisionali e politici. Uno dei primi casi conclamati di collusione fra sistema politico, imprenditoriale e mafioso è stato il così detto “sacco di Palermo” verificatosi alla fine degli anni 50. L’ora di Legalità di Rai3 è un programma realizzato con la collaborazione della Sede Rai per l’Emilia-Romagna e del Centro di produzione tv di Milano. In redazione: Francesca Campagnoli, Barbara Capuano, Andrea Carini, Dario Collina, Angelo Gorizzizzo, Antonella Mascali, Loris Mazzetti, Giovanni Molaschi, Graziano Paiella, Barbara Paolucci, Stefania Pellegrini, Paola Severini Melograni.
