Intervista con Giancarlo Genise: “Il vocal coach lavora sull’artista come se fosse un atleta, occupandosi dell’alimentazione, della parte mentale e della voce”

Giancarlo Genise è il vocal coach di riferimento per molti artisti italiani, che si affidano a lui per risolvere in brevissimo tempo problematiche legate alla voce.

Negli ultimi anni ha lavorato con Mario Biondi, Roby Facchinetti, Riccardo Fogli, Ermal Meta, Luca Barbarossa, Ron, Fabio Rovazzi ma anche nel programma televisivo Ora o mai più, con Red Canzian e Jessica Morlacchi. In veste di cantante e corista è stato al fianco di Iva Zanicchi nel programma quotidiano di Retequattro “Sembra Ieri”, a “La Notte Vola” con Lorella Cuccarini, “La Voce Nel Sole” con Albano, “Pop Star”, “Operazione Trionfo”, “La Sai l’Ultima”.

Dal 1° gennaio 2017 è amministratore di Hoop “The Music Circle” ed è attualmente tra i 100 giudici che compongono il Muro nello show di Canale 5 All Together Now, condotto da Michelle Hunziker con J-Ax.

Abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con Giancarlo Genise, ecco cosa ci ha raccontato.

Giancarlo Genise 01

Giancarlo, sei tra i 100 giudici del muro di All Together Now, cosa ti ha convinto a intraprendere questa nuova avventura?

“E’ un programma televisivo nuovo e mi incuriosiva, l’ho visto sui social ma non pensavo fosse così dinamico e stancante allo stesso tempo, perchè entravamo in studio al mattino alle 10 e uscivamo alle 22. All Together Now è una macchina incredibile, ci sono i commenti prima dell’esibizione dei concorrenti, gli stacchetti di Michelle Hunziker e poi devi studiare tutte le canzoni perchè quando ci alziamo dobbiamo interagire con i cantanti. Ad esempio alla sera arrivavano 20 brani da studiare tra quelli in gara, quelli di riserva se il concorrente cambiava, ma è stato tutto molto divertente. E’ un mega villaggio turistico di competenti”.

Ci racconti in cosa consiste il lavoro del vocal coach?

“E’ un’estensione dell’insegnante di canto, il vocal coach risolve problematiche legate agli stili vocali piuttosto che alle note leggermente sporche o altre situazioni che si vanno a creare e che devono essere risolte nel minor tempo possibile. Il vocal coach lavora sull’artista come se fosse un atleta, occupandosi della parte dell’alimentazione, della parte mentale e della voce”.

Quali sono i consigli che dai a un cantante prima di un appuntamento importante come ad esempio il Festival di Sanremo?

“Prima del Festival di Sanremo c’è il pre allenamento della durata di una settimana, poi bisogna mantenere un tenore di vita sano cercando di evitare il piu’ possibile l’alcol, avere un buon riposo dormendo almeno otto ore per notte, e un’alimentazione ipocalorica e bilanciata”.

Giancarlo Genise 02

Lavori con grandi artisti, ci racconti qualche aneddoto simpatico?

“Mi viene in mente l’ultimo Festival di Sanremo… ho iniziato a girare tra i camerini e la cosa piu’ strana e assurda è che la principale preoccupazione degli artisti non era tanto la voce o la canzone ma se il vestito indossato stesse bene e la paura che si rompesse il tacco scendendo le scale. Mi faceva ridere questa cosa. L’immagine era una delle ansie piu’ grandi degli artisti”.

A quali progetti stai lavorando?

“Sto organizzando il primo Voice Camp nazionale, un grande campus che si terrà nel 2020 ad Abano Terme e vedrà la partecipazione di 200 ragazzi di tutta Italia con un preside, Red Canzian, un foniatra, il dottor Fussi, una logopedista, la Dottoressa Federica Calvi. Sarà una settimana di formazione caratterizzata da scienza, pratica e arte, in stile americano ma anche in base alla preparazione che adotto con i cantanti, quindi risveglio muscolare, peso giornaliero degli artisti, nutrizionista”.

Gestisci la storica casa dei Pooh Hoop “The Music Circle”. Com’è nata la collaborazione con la band?

“E’ nata sette anni fa. Nello stesso studio lavorava il dottor Fussi, che io ho frequentato in quanto ho avuto una paralisi facciale e dovevo riprendere la mobilità. Parlando con Red Canzian mi propose di mettere le mie competenze a disposizione dei loro clienti, da lì è stata aperta una scuola e il 1° gennaio 2017 Red, che è il direttore artistico, mi ha dato in gestione la struttura. Quindi è nata Hoop che è il contrario di Pooh e significa cerchio, non è solo l’insieme di tante cose che ci sono all’interno della struttura, dallo studio di registrazione dei Pooh alla sezione produzione, ma anche l’idea di qualcosa di infinito”.

Giancarlo Genise 3

In una recente intervista Silvia Mezzanotte, tua compagna di banco a All Together Now,  ci ha raccontato che a volte bisticciate perchè tu non ti alzi spesso. Cosa deve avere un concorrente per convincerti? 

“Silvia ed io siamo come Sandra e Raimondo (ride). Nel muro di All Together Now non ci sono solo tecnici, ma anche influencer e chi ha un cuore enorme come Silvia che dà la seconda, terza, quarta chance a tutti. Io invece voglio far notare dove c’è l’errore. Per convincermi ad alzarmi devono esserci diverse componenti: non tanto la tecnica, quanto quel qualcosa in piu’ che appena canti ti fa dire wow e che sia radiofonicamente riconoscibile. Molte voci in Italia sono simili perchè gli artisti arrivano dalle stesse scuole, invece la grandezza di un cantante sta nel diversificarsi dagli altri. Penso ad esempio alla voce di Emma o a quella nasale di Eros Ramazzotti. Il diverso è anche piacevole da ascoltare e questo mi porta ad alzarmi”.

di Francesca Monti

credit foto ufficio stampa

 

 

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...