Martedì 9 luglio (apertura area ore 19 – inizio concerti dalle 20), il rapper romano Rancore, la band perugina Fast Animal and Slow Kinds e il cantautore romano Giancanesaranno dal vivo nel Cortile della Lavanderia a Vapore nel Parco della Certosa di Collegno (To) (Corso Pastrengo 51 – ingresso 20 euro + d.p. – biglietti su www.mailticket.it e www.ticketone.it) in occasione di Flowers Festival, la rassegna estiva, organizzata e promossa dall’associazione culturale Hiroshima Mon Amour e Cooperativa Culturale Biancaneve, punto di riferimento per la città di Torino e ormai uno dei festival più importanti a livello nazionale.
Rancore, pseudonimo di Tarek Iurcich, è uno dei migliori rapper della scena musicale italiana. Molti hanno avuto modo di vederlo sul palco del Festival di Sanremo 2019 dove si è esibito al fianco di Daniele Silvestri, ma ha alle spalle una lunghissima gavetta che l’ha portato a raggiungere degli importanti traguardi. La sua carriera è costellata soprattutto di collaborazioni con altri artisti, fino al 2018, quando pubblica “Musica per bambini” (Hermetic), che ha interamente curato a livello musicale e testuale.
Il progetto alternative-rock Fast Animals and Slow Kids (chiamati anche FASK) nasce a Perugia nel 2008 e il nome è ispirato a una gag della serie a cartoni animati “I Griffin”. Dopo un EP, quattro album e diversi concerti, anche in apertura di importanti band italiane, il 10 maggio è uscito, per Warner in collaborazione con Woodworm, il nuovo album “Animali notturni”, anticipato dal singolo “Non potrei mai”.
Giancane, all’anagrafe Giancarlo Barbati, è un cantautore classe ‘80 originario di Roma. Il suo ultimo album, “Ansia e disagio”, pubblicato nel 2017 da Woodworm, ha avuto un ottimo riscontro di critica, portandolo a essere definito come uno dei migliori cantautori della sua generazione. Nel 2018, pubblica il video del brano “Ipocondria” con il rapper Rancore e con i disegni del noto fumettista Zerocalcare.
Il titolo dell’edizione di quest’anno, “Building a new society”, dimostra come Il festival intenda superare la sua dimensione di spettacolo e intrattenimento e, nei suoi limiti, vuole contribuire al dibattito sulle trasformazioni sociali che sta attraversando tutti i settori del nostro vivere quotidiano proponendo artisti che si stanno interrogando nella propria opera su come costruire una nuova società, su quali valori farlo, percorrendo quali strade in futuro e quali sono state percorse in passato. Ecco quindi che sul palco del Cortile della Lavanderia a Vapore del Parco della Certosa di Collegno (To) si potrà assistere all’odierna scena musicale e alle sue risposte relative alla necessità di avviare la costruzione di una nuova società.
