Martedì 16 luglio, alle 23:50 su Rai1, nel terzo appuntamento di “Non disturbare”,  Paola Perego  intervista Guillermo Mariotto e Rita Dalla Chiesa

Martedì 16 luglio, alle 23:50 su Rai1, nel terzo appuntamento di “Non disturbare”, Paola Perego incontra e intervista Guillermo Mariotto e Rita dalla Chiesa nell’intimità delle loro camere d’albergo.

Lo stilista di origini venezuelane, che ha vestito alcune delle donne più belle del mondo, ed è uno dei giudici storici di Ballando con le Stelle, ripercorre la sua vita, in costante bilico fra sacro e profano, confessando di aver vissuto momenti difficili ma pensando sempre che tutto sia frutto di un disegno divino. Dall’inferno attraversato da piccolo nello scoprirsi e accettarsi omosessuale in un contesto difficile come quello di Caracas alla “fuga” a San Francisco a 16 anni, dove ha vissuto un periodo di grande libertà e trasgressione, tra un singolare incontro coi Village People e un matrimonio con una ragazza bellissima, fino all’arrivo in Italia, dove la proficua collaborazione con Raniero Gattinoni lo porta al grande successo, arrivando a vestire, fra gli altri, Raffaella Carrà, Beyoncé e persino Benedetto XVI.

Difficoltà e sofferenze hanno caratterizzato anche l’intensa vita di Rita Dalla Chiesa, una vita durante la quale si è dimostrata moglie fedele, madre amorevole ma anche figlia forte e coraggiosa. Da suo padre, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, sente di avere ereditato il senso della giustizia e della patria, mentre dalla madre Dora la capacità dialettica, perché la mamma era una donna forte, ribelle, l’unica capace di tenere testa a suo marito. A Paola, Rita racconta aneddoti di una vita familiare complicata, nella quale, sotto scorta perché nel mirino delle Brigate Rosse e della mafia, cambiavano casa ogni 2 anni. Molte le lacrime versate negli anni ma non di fronte ai dolori più grandi, come l’improvvisa scomparsa della madre per infarto e la tragica perdita del padre (“Dissi ai miei fratelli di non piangere, non dovevamo dare soddisfazione a chi ce lo aveva ammazzato”). L’unica sua vera paura è quella un giorno di perdere la memoria e i ricordi, ai quali è molto legata: da oltre 40 anni ha sul comodino una cornice con due foto della madre.

Sfondo degli incontri di “Non disturbare”, format prodotto da Stand by me per Rai1 e in onda ogni martedì per 6 puntate, sempre una camera d’albergo: luogo di passaggio che, per brevi momenti, diventa una casa e un rifugio, soprattutto per chi nella vita deve viaggiare continuamente. Dopo aver messo il cartello “Non disturbare” sulla maniglia della stanza, Paola e l’ospite si lasciano andare a confidenze, piccole confessioni, tirando fuori dettagli inediti e curiosità sulla loro vita privata e professionale. A scandire il ritmo delle interviste, aggiungendo ulteriori motivi di confronto, due momenti già presenti nella prima stagione del format: l’ispezione del trolley dell’ospite, per capire a cosa non può rinunciare in viaggio, e il “sequestro” del cellulareda parte di Paola Perego, che nel corso della puntata potrà rispondere alle chiamate e leggere messaggi arrivati all’intervistato.

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