Estate Sforzesca 2019: Gli highlight della settimana dal 29 luglio al 4 agosto

Un evento di musica, danza, teatro e arti performative ogni sera fino al 25 agosto 2019: è questo il programma della settima edizione dell’Estate Sforzesca, la rassegna curata e promossa dall’Assessorato Cultura del Comune di Milano che dal 2013 porta musica, spettacolo e cultura nel cuore del centro cittadino.

Il palco dello storico Cortile delle Armi del Castello Sforzesco sarà lo scenario di 87 eventi totali, di cui 22 a ingresso libero, che danno spazio a 62 concerti, 19 performance teatrali, 6 spettacoli di danza la rassegna musicale di Suoni Mobili dell’associazione culturale Musicamorfosi. Il programma dell’iniziativa mira a rappresentare un’offerta tanto varia quanto ricercata, coniugando originalità ad accessibilità con un quarto degli eventi a ingresso gratuito o con prezzi calmierati per il pubblico.

Il programma è delineato anche da due filoni artistici specifici di questa edizione: quello dedicato alle grandi Orchestre, come la Civica Orchestra di Fiati di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali e l’Area M Orchestra con Fabrizio Bosso, e i bambini e ragazzi dei Giovani talenti nelle discipline artistiche della rassegna, come i Piccoli Cantori di Milano, il Galà delle Accademie di Danza e la National Youth Orchestra of China.

Dopo il successo già riscosso nelle prime settimane della rassegna  dagli  artisti  Mecna,  Nada con Motta e The Zen Circus, il musicista e produttore norvegese Erlend Oye, il leggendario batterista della E-Street Band Max Weinberg, Quinteto Astor Piazzolla e molti altri, sul palco la storia del rock italiano con Skiantos Story dei Dandy e le Bestie, il jazz di Fabrizio Bosso e l’ensemble Area M e molto altro.

In scena anche selezionate proposte di teatro, come Apologia di Socrate di Platone in lingua inglese a cura dell’associazione Kerkis Teatro Antico , dopo il successo di Smisurata Preghiera con l’ATIR Teatro Ringhiera, gli Assaggi di Commedie della Stagione 2019 di Teatro Martinitt e Lionardo di e con Michele e Brenno Placido. E poi gli spettacoli dedicati alla danza con La Classica con Romeo e Giulietta e Verdi in Danza (a cura dell’Associazione Balletto di Milano), lo swing dello Swinging Castle a cura di Artificio 23 ma anche l’Irish Night dell’Accademia Danze Irlandesi.

Martedì 30 luglio, ore 21.30
La voglia matta… di jazz – Omaggio a Luciano Salce
a cura di Arti e Corti
Ingresso € 20
Musica jazz, durata 75’

La voglia matta… di Jazz è un progetto dell’Area M Orchestra che, con la tromba della stella jazz italiana Fabrizio Bosso, riproporrà la colonna sonora del film La voglia matta di Luciano Salce con Catherine Spaak e Ugo Tognazzi. La ‘voglia matta’ si traspone qui al jazz del ensemble meneghino reinterpretando la colonna sonora del film che fu ricca di successi discografici, da Sassi di Gino Paoli fino a Brigitte Bardot di Roberto Seto.

Il film sarà proiettato con una riduzione di circa un’ora, mentre la soundtrack del film sarà eseguita con la direzione ed arrangiamenti di Corrado Guarino.

Area Musica Città Studi Sound è un progetto di Rete Culturale nel Quartiere Città Studi volto a produrre, ospitare e realizzare concerti ed appuntamenti di musica jazz di alto profilo e, al contempo, a qualificare e facilitare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro inerente lo spettacolo e l’intrattenimento.

Mercoledì 31 luglio, ore 21.00
Dandy e le Bestie “Skiantos Story” + Special Guest Omar Pedrini Opening Crying Steel
Ingresso, 17 € (€ 12 ridotto)
Musica rock/punk, durata 150’

La storia del punk rock italiano rivivrà sul palco del Festival grazie al concerto dei Dandy e le BestieSkiantos Story. La formazione quasi completa degli Skiantos, la prima band punk rock italiana formatasi a Bologna nel cuore degli anni ’70, riproporrà i brani storici del gruppo alternandoli a brani iconici anni ’60 e’70 attraverso un percorso musicale che omaggia il rock italiano.

Fabio Testoni (Dandy Bestia), Max Magnani, Gianluca Schiavon e Beppe Baracca sono alcuni dei membri che hanno fatto parte degli Skiantos nel corso della loro carriera. I concerti del gruppo erano provocatori e rivoluzionari, con riferimenti all’avanguardia futurista e dadaista come il lancio di ortaggi sul pubblico da parte dei musicisti.

Gli Skiantos vengono fondati nel 1975 a Bologna. Nati come semplice  gruppo di ragazzi del DAMS si ritrova per suonare nella cantina, il progetto acquisì rilevanza artistica nel 1977 quando pubblicarono l’album Inascoltabile, frutto di “una notte di improvvisazione per una decina di persone innamorate della musica”, a detta del leader storico  Roberto Antoni “Freak Antoni”. Furono importanti rappresentanti della prima ondata del punk rock italiano legato a Bologna e al relativo al movimento socio-culturale del ’77.

Venerdì 2 agosto, ore 21.00
Milano Contemporary Ballet | Materiali Resilienti – Connections
a cura di Milano City Ballet
Ingresso 15 €
Danza, durata 75’

L’appuntamento con la danza contemporanea del Milano Contemporary Ballet sarà con le performance MATERIALI RESILIENTI di Loretta D’Antuono e CONNECTIONS di Roberto Altamura & Vittoria Brancadoro. Si tratta di un progetto che vede come protagonista il nostro corpo e le continue connessioni che esso crea in relazione a sé stesso e gli altri.

Materiali Resistenti – Connections indagherà l’eterna ricerca di vicinanza che colmi le nostre incompletezze, una necessità vitale di costruire rapporti umani attraverso esperienze, legami, rapporti, relazioni e contatti. La danza sarà il medium attraverso cui si esplorerà l’attrazione tra individui come potere magnetico: come calamite, possiamo attrarre le altre persone tanto quanto riusciamo a spingerle e respingerle da noi, creando dinamiche emozionali e fisiche in mutamento perpetuo.

Il progetto Milano Contemporary Ballet ha inizio nel settembre 2015. È una realtà composta da giovani danzatori, dove i ragazzi selezionati sono professionisti che hanno completato il loro percorso formativo ed hanno affinato e migliorato la propria qualità nella danza contemporanea, oltre ad aver sviluppato le loro capacità creative. Il lavoro giornaliero è finalizzato alla produzione di performance inedite da inserire nel repertorio della compagnia. Dal 2015 al 2018 la compagnia collabora con Studio Wayne McGregor portando in scena il repertorio della compagnia londinese. Si tratta di un’esperienza unica in Italia, che si ispira al modello delle migliori junior company presenti in Europa.

 

 

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