Giusy Versace, nell’ambito della 76a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, assieme a Jo Squillo e Francesca Carollo, ha presentato all’Hotel Excelsior il nuovo docufilm “Donne in Prigione”, un documentario realizzato interamente all’interno della Sezione Femminile del Carcere di San Vittore di Milano.
“Donne in Prigione” è un viaggio dentro un luogo dove il concetto di libertà è completamente annullato e un racconto che da un lato raccoglie lo sfogo di donne che hanno sempre vissuto in uno stato di prigionia fisico e mentale sia dentro che fuori il carcere, e dall’altro raccoglie la testimonianza di chi sta dall’altra parte delle sbarre e cerca, ogni giorno, di aiutare queste donne a ricostruirsi una vita e un’identità, a ritrovare la propria dignità e a capire il valore profondo della vita. Le immagini e le interviste sono state realizzate dalle stesse carcerate che, dopo aver partecipato ad un corso tenutosi proprio tra le mura del carcere, hanno imparato a filmare le loro interviste, a immortalare sensazioni e immagini e a diventare registe delle loro storie. Il duplice obiettivo del progetto è quello di spiegare a chi è fuori il dolore provato da queste donne, e di educare i giovani a non commettere gli stessi errori.

credit foto Francesca Monti
Sabato 31 agosto, alle ore 11 sempre nello spazio Pegaso Lounge dell’Hotel Excelsior, Giusy Versace sarà una delle protagoniste di un incontro dedicato allo sport e organizzato dall’Università Telematica Pegaso, dal titolo: #Pegaso incontra extra-ordinary people, ovvero un ciclo di masterclass sulle creatività e l’eccellenza italiana, nel quale visionari, creativi, imprenditori digitali e campioni sportivi condividono idee ed esperienze di fronte a una classe formata da studenti universitari e opinion leader. Il dibattito sarà moderato dal giornalista e scrittore Claudio Arrigoni e, oltre alla Versace, sarà presente la schermitrice italiana più medagliata di sempre Valentina Vezzali.
Per Giusy, l’incontro sarà l’occasione per parlare di “WonderGiusy”, il suo ultimo libro illustrato per ragazzi che insegna ai più giovani a non scoraggiarsi difronte alle avversità della vita e ricercare sempre nuove risorse per trasformare il dolore e la rabbia in speranza e voglia di vivere.
A margine della presentazione di “Donne in Prigione” abbiamo intervistato una sempre solare e disponibile Giusy Versace.
Giusy, torni a Venezia con un nuovo importante documentario, “Donne in Prigione”, realizzato all’interno della Sezione Femminile del Carcere di San Vittore di Milano…
“E’ il quarto anno che veniamo a Venezia con Francesca Carolla e Jo Squillo e realizziamo delle iniziative che hanno un impatto culturale e sociale importante. Siamo schierate insieme anche contro la violenza sulle donne, l’anno scorso abbiamo presentato Wall of Dolls e Donne in libertà, che abbiamo portato nelle scuole. Inoltre io sono un’atleta delle Fiamme Azzurre, il gruppo sportivo della Polizia Penitenziaria e da anni svolgo attività in carcere cercando di regalare un sorriso e di ricordare che si può sempre ricominciare. Soprattutto insieme a Jo Squillo che ha voluto coinvolgere il mondo femminile, abbiamo dato voce non solo alle detenute ma anche alle agenti penitenziarie che vivono tutti i giorni il contesto carcerario e mettere in luce le attività che si svolgono all’interno del carcere, perchè è un sistema punitivo ma soprattutto rieducativo. Ci sono infatti tanti laboratori. Inoltre le ragazze detenute hanno scritto un testo bellissimo, una canzone mostrata all’interno del docufilm, che Jo Squillo e i suoi amici hanno prodotto per una giusta causa. Penso che il palco di Venezia 76 possa essere il migliore per lanciare un progetto così importante”.
Sabato invece presenterai il tuo libro WonderGiusy dedicato ai bambini…
“Il 31 allo Spazio Pegaso ci sarà una giornata dedicata allo sport con Valentina Vezzali e il giornalista Claudio Arrigoni in cui sarò presente e parlerò del mio libro “WonderGiusy”. Quale migliore occasione per parlare di donne, di sport, di solidarietà e di tante cose belle?”.
Venezia è una città speciale per te, infatti nel recente passato sei stata anche protagonista del Volo dell’Aquila nell’ambito del Carnevale e di altre iniziative…
“Venezia mi ha un po’ adottata, sono stata la madrina della Venicemarathon, ho fatto il Volo dell’aquila al Carnevale, lo scorso 8 marzo abbiamo dato vita a Wall of dolls, il muro delle bambole per dire basta alla violenza sulle donne. Ci torno sempre con piacere in questa splendida città. Mi manca solo imparare a parlare il veneziano (ride)”.
A quali progetti stai lavorando?
“Sto lavorando a una riedizione del mio primo libro “Con la testa e con il cuore si va ovunque”, poi c’è questa grande edizione di WonderGiusy scritto per i bambini. Se riesco riprendo qualche tappa dello spettacolo teatrale con Raimondo Todaro e Daniele Stefani e nel frattempo c’è l’impegno politico. Sono entrata alla Camera dei Deputati lo scorso anno, adesso c’è questo governo ballerino, ma porterò comunque avanti le mie battaglie per lo sport, la disabilità, per la cultura di cui questo Paese ha un grande bisogno”.
di Francesca Monti

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