“My Journey – Puccini’s Symphonic Works” è il primo album del Maestro Beatrice Venezi: “La mia missione è far avvicinare la gente alla musica classica”

Venerdì 18 ottobre esce “My Journey – Puccini’s Symphonic Works”, il primo album del Maestro Beatrice Venezi, realizzato con l’Orchestra della Toscana su etichetta Warner Music Italia.

“È un disco a cui tengo molto, è un prodotto del territorio, registrato nel Teatro di Lucca. Io sono cresciuta a pane e Puccini, la sua musica ha segnato i momenti salienti della mia vita. Ho scelto questo grande compositore, uno dei simboli della mia città, Lucca, che ogni anno si contende il secondo gradino del podio degli operisti piu’ rappresentati al mondo con Mozart (il primo è Verdi), perchè è uno delle piu’ alte espressioni del Made in Italy, e può essere una porta d’accesso per la musica classica. La mia missione è far avvicinare la gente a questo genere musicale”, ha raccontato il Maestro Beatrice Venezi alla stampa.

La scelta del titolo è legata al tema del viaggio: “Ho scelto My Journey perchè il viaggio è ricorrente nella mia attività, ho diretto in tanti Paesi del mondo, tra cui l’Armenia che è un posto che porto nel cuore, e la Georgia. E’ un disco per appassionati di musica classica ma accessibile a tutti”.

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Ventinove anni, un talento straordinario, il Maestro Venezi è tra le poche donne al mondo a dirigere orchestre a livello internazionale, dall’Italia al Giappone, dalla Bielorussia al Portogallo, dal Libano al Canada e all’Argentina distinguendosi per la sua professionalità e per la sua capacità di essere innovativa, paladina di femminilità e di italianità, tanto da essere inserita nel 2018 da Forbes nell’elenco dei 100 giovani under 30 leader del futuro: “E’ una grande responsabilità essere stata inserita nella classifica di Forbes. Cerco di fare opera divulgativa e far conoscere la musica classica anche ai Millennials attraverso i social. E’ imbarazzante che in Italia non ci sia un’educazione musicale nelle scuole, nonostante sia il Paese del bel canto. Ho postato delle storie su Instagram parlando di alcune opere liriche e ho visto che tante persone le hanno visualizzate facendo anche domande. Quindi vuol dire che c’è un interesse di fondo verso la musica classica e la dimostrazione è stato anche il concerto sold out che ho fortemente voluto sul palco del Lucca Summer Festival con le musiche di Puccini”.

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Tra gli obiettivi del Maestro Venezi c’è quello di sfatare alcuni tabu’ legati alla donna che si occupa di cultura: “Nell’immaginario comune si pensa che una donna che si occupa di musica o di altre arti debba curare poco il suo aspetto, ci sono poi i clichè legati alla giovane età e alla bellezza. Mi è capitato di dirigere un’orchestra in Giappone e sapendo che è un Paese con una mentalità maschilista prima di partire ho chiesto se dovessi indossare un outfit particolare essendo aVenezi a vestire gonne lunghe. Mi hanno risposto che avrebbero preferito un abbigliamento diverso. Alla fine l’ho spuntata io mettendo un abito lungo e hanno apprezzato perchè mi hanno richiamata per un altro concerto. L’Italia è per me il mercato piu’ difficile al momento. Ritengo che la politica, intesa come bene comune, si faccia oggi con la cultura. Il direttore d’orchestra viene spesso visto come un uomo con un atteggiamento autoritario, ma la musica classica è ben altro: voglio dimostrare la modernità della tradizione e combattere ogni pregiudizio continuando a lavorare perché la musica classica sia sinonimo di libertà e bellezza. Il messaggio che voglio veicolare è che non c’è bisogno di conformarsi alla figura maschile. L’orchestra è un organismo difficile ma meritocratico, i musicisti giudicano non solo la preparazione ma anche il lato umano e il carisma del direttore”.

Il 7 novembre Beatrice Venezi debutterà in America in un concerto con Andrea Bocelli a Miami al Seminole Hard Rock Hotel & Casino Hollywood, dopo aver diretto l’orchestra dello show “Andrea Bocelli Ali di Libertà” tenutosi lo scorso luglio al Teatro del Silenzio che Rai 1 ha mandato in onda in prima serata: “Ho conosciuto Andrea durante un pranzo. Siamo entrambi appassionati di Puccini. Andrea ha dato un importante contributo con la sua personalità e la sua voce a divulgare la musica classica nel mondo. E’ stato bellissimo lavorare con lui al Teatro del Silenzio e non vedo l’ora di replicare questa esperienza a Lajatico il prossimo anno e di fare il concerto a Miami”.

Infine il Maestro Beatrice Venezia ha confessato di avere un sogno che si augura possa realizzarsi in futuro: ” Mi piacerebbe dirigere l’orchestra sul palco del Teatro alla Scala di Milano”.

di Francesca Monti

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