Arriva in libreria il 5 novembre “Rinascere. L’anno in cui ho ricominciato a vivere” (Rizzoli) di Manuel Bortuzzo

Arriva in libreria il 5 novembre “Rinascere. L’anno in cui ho ricominciato a vivere” (Rizzoli) di Manuel Bortuzzo, in cui il giovane nuotatore racconta la sofferenza, il coraggio e la forza con cui sta affrontando un’importante battaglia per riprendersi quello che gli è stato tolto.

2 febbraio 2019. Sono passate le due di notte, pochi secondi che segnano al tempo stesso una fine e un nuovo inizio: alla periferia di Roma, vittima di uno scambio di persona, Manuel Bortuzzo, giovanissima promessa del nuoto in lizza per un posto alle Olimpiadi, viene colpito alla schiena da un proiettile. Le immagini, riprese da una telecamera di sorveglianza, le conosciamo tutti: il ragazzo si accascia a terra, la sua fidanzata, Martina, si china su di lui. Poi la corsa in ospedale, le operazioni e una volta scongiurato il pericolo di vita, la diagnosi – lesione midollare completa. Quindi la sedia a rotelle, la riabilitazione, il sorriso di Manuel, nonostante l’assurdità di quello che gli è accaduto, rilanciato da tv e giornali.

Questo libro racconta la sofferenza, lo sconforto, la rabbia dopo “quella notte”, e sopra ogni altra cosa la forza che ha dovuto trovare dentro di sé, gli insegnamenti che ha saputo riconoscere anche in questa vicenda, la determinazione dello sportivo e del ragazzo speciale che ha dimostrato di essere. Con un solo obiettivo, ci dice Manuel: vivere al meglio la nuova condizione, lottando fino in fondo, con tutte le energie fisiche e mentali, per riprendersi quello che gli è stato tolto. Rinascere per Manuel significa questo: imparare di nuovo, da uomo nuovo, a camminare.

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