Un’immensa Assunta Legnante si è confermata per la quarta volta consecutiva regina del getto del peso F11/12 ai Mondiali paralimpici di atletica leggera in corso a Dubai.
L’oro è arrivato al quarto tentativo con la misura di 15,83, dopo il 14,62 in apertura, un nullo e un 15,45. Secondo posto per l’uzbeka Safiya Burkhanova, argento con 14,97, bronzo per la messicana Rebeca Valenzuela con 12,99.
“Per me era obbligatorio cominciare bene da capitana di questa squadra azzurra. Dovevo dare l’esempio e completare la gara, perché gli avversari vanno sempre rispettati. L’importante era vincere e portare a casa la qualificazione per le Paralimpiadi di Tokyo 2020. Ho fatto il primato stagionale nel peso con una buona misura anche a livello dei normodotati, ma il mio presente è paralimpico. Il lancio del disco è un nuovo stimolo, martedì sarà una bella sfida con cinque atlete sopra i 35 metri. Voglio salire su quel podio anche nel disco, dopo due quarti posti ai Mondiali del 2013 e ai Giochi di Rio 2016. La maschera dell’Uomo Tigre è un omaggio al cartone animato giapponese che compie cinquanta anni e ora posso portarla a Tokyo da campionessa mondiale”, ha dichiarato Assunta Legnante.
F.M.
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