Levante conquista il Forum di Assago, al suo primo live nel tempio milanese della musica. Report e scaletta

Il 23 novembre Levante ha cantato per la prima volta al Forum di Assago, meritato coronamento di un percorso artistico sempre piu’ luminoso. Negli ultimi sei anni la cantautrice siciliana ha costruito tassello dopo tassello una carriera costellata di canzoni di qualità e successi, diventando una delle giovani stelle della musica italiana, capace di conquistare il pubblico non solo con la sua voce ricca di sfumature ma anche con testi profondi e mai banali.

Il concerto al Forum si è aperto con le immagini e i video che hanno ripercorso la storia di Levante, da quando era bambina fino alle esibizioni live.

La prima canzone in scaletta è stata “Magmamemoria” che dà il titolo al suo nuovo disco. A questo momento iniziale piu’ intimo sono seguite “Le lacrime non macchiano” e “Non me ne frega niente”, con cui l’artista ha sprigionato tutta la sua energia, correndo da un lato all’altro del palco, saltando, cantando, insieme ai suoi fan.

Il live è proseguito in un armonioso alternarsi di successi del recente passato e brani tratti dall’ultimo lavoro, come “Ciao per sempre”, “Cuori d’artificio”, “Se non ti vedo non esisti”, “Questa è l’ultima volta che ti dimentico” e “Abbi cura di te”, cantata chitarra e voce, a cappella, insieme al pubblico. Uno dei passaggi piu’ emozionanti della serata, insieme ai tre duetti, a cominciare da quello a sorpresa con Gianni Morandi sulle note di “Vita”, passando per quello con la mamma in “Finché morte non ci separi”, per arrivare a “Lo stretto necessario”, cantata con Colapesce e Antonio Dimartino, che hanno scritto il brano insieme a lei.

Nel corso del live hanno trovato spazio tanti altri pezzi interessanti, da “Rancore” ad “Antonio”, da “Regno animale” a “Bravi tutti voi”, per arrivare all’ultimo quadro musicale composto da “Andrà tutto bene”, “Gesù Cristo sono io”, “Pezzo di me” e il primo singolo della sua carriera, “Alfonso”, in un tripudio di colori e palloncini.

Quindi il gran finale con la cantautrice che seduta al centro del palco, illuminata da un fascio di luce, con il pubblico a fare da cornice con le torce dei cellulari, ha cantato la toccante “Arcano 13”, canzone dedicata a suo papà, con la voce rotta dalle lacrime sulle parole: “com’è stato possibile continuare a vivere senza di te”.

Claudia, insieme alla band, ha poi salutato con un inchino e ringraziato i suoi fan che non hanno mai smesso di seguirla e sostenerla, a chiusura di un bellissimo concerto, in cui la cantante ha regalato oltre due ore di musica ed emozioni, mostrando ancora una volta tutto il suo magnetismo e la sua bellezza artistica.

Questa la scaletta:

Magmamemoria
Le lacrime non macchiano
Non me ne frega niente
Maledetto
Rancore
Regno animale
Ciao per sempre
Cuori d’artificio
Saturno
Se non ti vedo non esisti
Sbadiglio
Memo
Questa è l’ultima volta che ti dimentico
Il giorno prima del giorno dell’inizio non ha mai avuto fine
Vita, in duetto con Gianni Morandi
Finchè morte non ci separi, in duetto con la mamma
Abbi cura di te
Duri come me
Reali
1996 La stagione del rumore
Bravi tutti voi
Antonio
Lo stretto necessario, con Colapesce e Antonio Dimartino
Andrà tutto bene
Gesù Cristo sono io
Pezzo di me
Alfonso
Arcano 13

di Francesca Monti

credit foto Otr Live

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