Verrà presentato in anteprima il 25 novembre alle ore 18 al 37° Torino Film Festival nella selezione ufficiale “Vaccini 9 lezioni di scienza”, il nuovo film di Elisabetta Sgarbi, prodotto da Fondazione Meyer e Betty Wrong.
“Torno a essere farmacista, qui, in questo film, nato dal suggerimento di Giampaolo Donzelli, per prendere posizione a favore della più estesa vaccinazione possibile, e a favore della autorevolezza della scienza, della competenza, dello studio, della ricerca, della sperimentazione. Sui Vaccini non segue dibattito”, dichiara la regista Elisabetta Sgarbi.
Il progetto, che vede la partecipazione di Alberto Mantovani, Andrea Biondi, Emanuele Coccia, Pietro Bartolo, Massimo Cacciari, Anna Maria Lorusso, Gianpaolo Donzelli, Chiara Azzari, Roberto Burioni, è stato selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Cosa sono i vaccini, come funzionano, come sono nati, se ne assumiamo troppi oppure pochi, se possono avere effetti collaterali, quale relazione hanno con il grande tema dell’immigrazione, se veniamo correttamente informati oppure se aleggiano su di essi false notizie e come si possono evitare: sono solo alcuni dei temi che 9 uomini e donne di scienza (medici, semiologhi, filosofi) affrontano, in altrettante “lezioni” giocose e eclettiche, in questo documentario che non intende aprire un dibattito sul tema dei vaccini, semmai intende chiuderlo definitivamente, rimettendo al centro la scienza. La scienza, ci dicono le personalità coinvolte, se è davvero scienza, non è dogmatica, si mette continuamente in discussione, è consapevole della propria fallibilità; ma proprio per questo, è allenata a smascherare, con umiltà e autorevolezza, ogni dogmatismo che le si contrapponga.
Vaccinarsi non è un gioco, perché in gioco ci sono le vite delle persone più deboli, soprattutto bambini, che non possono vaccinarsi. A corredo delle teorie sui vaccini, una teoria di giochi meccanici a sostenere le tesi degli scienziati.
