CINESELVAGGI FILM FESTIVAL a Milano dal 12 al 14 dicembre

Itsos Albe Steiner, Istituto tecnico sperimentale per l’audiovisivo, con la collaborazione di Filmmaker e il sostegno di MIUR e MiBACT organizza Cineselvaggi Film Festival, 12-14 Dicembre 2019 presso Itsos Albe Steiner, via S.Dionigi, 36 Milano

L’Itsos Albe Steiner, punto di riferimento nell’insegnamento dell’audiovisivo, mette in campo la sua esperienza e la sua capacità di coinvolgimento dei giovani studenti nella realizzazione di un Festival di cinema costruito a partire dalla partecipazione diretta e attiva degli studenti in tutte le fasi di realizzazione: curatela, selezione, organizzazione, comunicazione grafica coordinata.

Tre le sezioni:

CINESELVAGGI 2019 – CONCORSO E FUORI CONCORSO

Da una selezione di 140 prodotti audiovisivi giunti da tutta Italia al comitato di selezione – fiction, documentari, video musicali – sono stati scelti 30 video da proiettare nella nuovissima Sala Cinema dell’istituto, un’aula magna che grazie al Bando cinema 2019 di Miur Mibact ha potuto trasformarsi in sala proiezione, con proiettore HD, maxischermo e sistema Dolby Surround 5.1.

Cineselvaggi ha richiamato, come una sorta di tribù sparsa in tutt’Italia, video narratori da Est a Ovest e da Sud a Nord. Roma, Napoli e Milano ma anche Piazza Armerina e Torino, Fossalta di Piave e Firenze, Monza e Nola, Lecco e Anzio, Borgomanero e Lissone, Magenta e Abano Terme sono i luoghi che hanno risposto. Poco importa che i video maker siano di un istituto professionale, un tecnico o un liceo: tutti sono uniti dal bisogno di mostrare un pezzo di bravura, dall’urgenza di mostrare un pensiero di rabbia o d’amore, dalla necessità di provare a raccontare la propria età e il proprio bagaglio incerto di sogni e paure. Cineselvaggi proietterà in sala trenta finalisti scelti perché hanno raccontato in modo più originale e creativo storie e ed emozioni.

Sul grande schermo spazio anche ad alcuni lavori “fuori concorso” interessanti, magari di registi che hanno già un film in concorso o frutto di lavori svolti con specialisti di settore. Tra questi una menzione particolare ai ragazzi della scuola meda Centro di Ascoli Piceno, secondo il regolamento troppo giovani per il concorso… Ma che dire?! I piccoli cineselvaggi crescono.

CINESELVAGGI SPECIALS

Se il concorso di Cineselvaggi 19 è il luogo della libertà dei ragazzi e delle ragazze, che hanno realizzato e selezionato i film, nelle scelte degli Special le loro posizioni si confrontano con la proposta di chi – insegnanti e operatori culturali – li ha coordinati e aiutati a organizzare la manifestazione.

Tre i film scelti, tutti accompagnati dai loro autori: Selfie di Agostino Ferrente (Italia 2019), presentato alla Berlinale 2019, Mi chiedo quando ti mancherò di Francesco Fei (Italia 2019), premiato nella sezione Alice nelle citta della Festa del cinema di Roma 2019 e Poesia che mi guardi di Marina Spada (Italia 2009), il film che ha dato una spinta decisiva alla riscoperta della poetessa Antonia Pozzi.

Tre film, tre storie, tre interrogazioni della realtà sostenute dal desiderio di vivere, di esprimersi, di trovare un posto nel mondo. Nelle motivazioni dei due ragazzi del quartiere Traiano di Selfie di Agostin, nell’energia confusa della ragazzina di Mi chiedo quando ti mancherò e nella parabola di Antonia Pozzi descritta da Poesia che mi guardi si rispecchiano le tensioni del passaggio all’età adulta, i suoi drammi assoluti, il dolore a fior di pelle che segna ogni scelta. È grande il merito degli autori che hanno trovato la forma giusta per raccontarla.

CORVETTO PILLS

Il Cineselvaggi Film Festival nasce con un fortissimo legame al territorio e in particolare al quartiere di Corvetto, zona in cui sorge l’istituto.

Ogni mattina più di 1000 ragazzi attraversano il quartiere di Corvetto per arrivare all’Itsos Albe Steiner. Ogni giorno ricalpestano gli stessi passi, o guardano le stesse case, gli stessi negozi, le stesse vie dal finestrino della 95. Qualcuno è assonnato, qualcuno sovrappensiero, qualcuno ascolta la musica… Cineselvaggi ha invitato gli studenti dell’Itsos, ma anche chi vive Corvetto, a fermare lo sguardo per 60 secondi e raccontare il quartiere in un minuto. Così sono arrivate le Corvetto Pills, ritratti in pillole di attraversamenti, paesaggi, personaggi, angoli conosciuti o inaspettati. Come una cartoline in movimento, un minuto di attenzione diventa cinema.

WORKSHOP E MASTERCLASS

Il Festival dà inoltre la possibilità ai giovani appassionati di cinema di parteciparea laboratori e lezioni speciali con professionisti del settore.

Si parte giovedì 12 dicembre, con Gianluca “Calu” Montesano con un workshop sulla regia del videoclip, e Lorenzo Mercanti che con la tecnica del morphing attraverso l’uso degli I-Pad introdurrà all’animazione digitale. Da non perdere poi la Masterclass di Fabio Vacchi, musicista e compositore di colonne sonore, premio David di Donatello e collaboratore tra gli altri del grande regista Ermanno Olmi.

Venerdì 13 dicembre Gabriella Manfrè spiegherà da che parte si comincia per trovare un produttore mentre lo stunt-man Simone Belli mostrerà le tecniche di combattimento scenico.

Sabato 14 dicembre la crew dei The Astronauts racconterà cosa si nasconde dietro alla realizzazione di un videoclip che funziona, mentre Monica Valentini Golfetto, in un workshop in due parti, guiderà i partecipanti alla creazione di un personaggio per poi animarlo attraverso il tavolo luminoso. Tecniche, esercizi e trucchetti per usare la Steadycam saranno l’argomento del workshop di Alessia Perrone, mentre chiuderà Francesco Fei con una Masterclass in cui, partendo dal suo film “Mi chiedo quando ti mancherò”, racconterà il suo modo di costruire i personaggi e di raccontarli per immagini.

La partecipazione è gratuita. Iscrizione obbligatoria su cineselvaggi.it

EVENTI COLLATERALI

IL LABIRINTO DELLA VIOLENZA

Durante i giorni del Festival, all’interno del teatro di posa, l’Istituto ospiterà l’installazione “Il Labirinto della violenza“, un percorso esperenziale unico, che approda all’Itsos Albe Steiner dopo essere stato esposto a Milano alla Fabbrica del Vapore e in Galleria Vittorio Emanuele.

Entrando al suo interno, il pubblico potrà sperimentare il circolo vizioso in cui da un rapporto accettabile si passa all’abuso; verrà illustrato il tortuoso procedere di atti, frasi, sottintesi che si autoalimentano: tutti indizi sottili, spesso ambigui, che possono portare fino alle estreme conseguenze.

IL MUSEO DEL MANIFESTO CINEMATOGRAFICO

Il Festival si predispone come uno spazio per valorizzare la collaborazione tra l’Istituto Itsos Albe Steiner e il Museo del Manifesto Cinematografico. L’Aula Magna, rinnovata a livello tecnico, verrà allestita utilizzando alcuni manifesti di grandi dimensioni e verrà completato il percorso espositivo previsto del progetto di collaborazione. Per la seconda edizione del Festival sono in programma inoltre percorsi a tema guidati e allestimenti multimediali.

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