Venerdì 20 dicembre in prima serata su Rai2 alle 21.20, “Petrolio” raddoppia con una puntata intitolata “La cena di Natale” e “Tempo da lupi”

Venerdì 20 dicembre in prima serata su Rai2 alle 21.20, “Petrolio”, l’appuntamento con l’approfondimento e l’informazione, raddoppia con una puntata intitolata “La cena di Natale” e “Tempo da lupi”.
Nella prima parte Petrolio indaga il mondo del cibo a pochi giorni dalle Feste Natalizie. Dal caviale made in Italy, al salmone norvegese e il pesce da allevamento, dai panettoni al cioccolato: tutto ciò che bisogna sapere per un Natale sano e gustoso.
Il sorprendente reportage dalla Svezia racconta il ciclo virtuoso della produzione di cibo: dalle serre verticali e idroponiche ai ristoranti, dal riciclo di cibo scaduto al recupero degli scarti che trasformati in biogas alimentano la flotta degli autobus cittadini di Malmo.
L’allevamento di storioni accanto alle acciaierie del Bresciano produce la gran parte del caviale di ottima qualità che arriva sulle nostre tavole. L’allevamento di salmone norvegese e spigole e orate, in Italia, in Grecia e in Turchia: quali differenze? Come fare gli acquisti giusti? Dietro le quinte del boom del panettone artigianale e infine i consigli per bere vini e spumanti di qualità a prezzi giusti e portando alimenti sani e sostenibili.
Tra gli ospiti della prima parte: l’agronomo Duccio Caccioni, l’enologa Cristiana Lauro e lo chef Fabio Picchi.
Nella seconda parte del programma Duilio Giammaria segue l’incredibile storia di Slava, il giovane lupo che dall’Est Europa è giunto sino alle sponde occidentali dell’Atlantico. Uomini e lupi: la convivenza possibile?
Gli inviati di Petrolio, tra le Alpi del Trentino e le riserve naturali dell’Appennino, tra chi salvaguarda il ritorno del re dei boschi e chi ne chiede a gran voce il ridimensionamento, mentre oltre 2500 lupi popolano ormai le foreste italiane. Il ritorno del lupo è accompagnato da rinnovate, antiche paure. Praticamente estinto negli anni ‘70, decimato dalla mano dell’uomo il lupo è tornato. Complice l’abbandono delle aree montuose interne da parte di agricoltura e pastorizia, il piccolo branco superstite negli Appennini ha ripopolato gli “antichi” corridoi forestali sino a giungere alle Alpi e in molte zone della pianura, spingendosi fino ai confini delle nostre città. Quali sono le differenze tra lupo e il suo parente più stretto il cane? Cosa distingue le due razze?
Come ha fatto l’uomo ad addomesticare un lupo, rendendolo il suo migliore amico? Tra gli ospiti della seconda parte: la zoologa Mia Canestrini, Francesca Marucco responsabile del progetto Life Wolf Alps.

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