SANREMO 2020: le dichiarazioni di Bugo dopo la squalifica dal Festival

Dopo la squalifica di Bugo e Morgan per defezione dal Festival di Sanremo 2020 nel corso della quarta serata, si è tenuta nella sala stampa del roof una conferenza stampa indetta da Mescal con la presenza dello stesso Bugo per spiegare quanto accaduto.

Valerio Soave della Mescal ha dichiarato: “Ho esortato sempre le persone che erano intorno. Mi sono innamorato del disco di Bugo segnalato da Ermal Meta che mi ha detto che all’interno c’erano dei testi bellissimi e Sincero si adattava perfettamente a Morgan. Bugo non aveva la popolarità per venire a Sanremo, quindi abbiamo chiesto a Morgan se avesse voglia di fare un featuring. Il pezzo è piaciuto molto ad Amadeus e l’ha scelto. Marco mi ha chiesto di firmare il pezzo e ha scritto una nota, non il pezzo che è fatto da Bugo. Mi appello alla coscienza della stampa e a quella di chi segue Marco. Aiutatelo! E’ inutile che si propagandano certe situazioni per amplificare il caso. E’ giusto che siano stati squalificati ma che Morgan abbia architettato tutto questo è sbagliato. Morgan ci ha chiesto di poter scegliere la cover, arrangiarla, avere la direzione d’orchestra, e scegliere l’ospite. Il giorno prima di presentare la cover sono state presentate al Maestro De Amicis undici versioni insuonabili e zeppe di errori armonici. Dopo venti giorni di diffamazioni ripetute da parte di Morgan, che non mi parlava e diceva ai miei collaboratori che ero un mafioso e volevo sabotarlo ma io non sapevo nemmeno quante versioni avesse mandato. Siamo arrivati alla serata cover senza ospiti, cosa di cui doveva occuparsi. Io ero a Bordighera, lo staff in un hotel di Sanremo e lui abbiamo pensato di mandarlo in un loft. Lui ha chiamato Amadeus dicendo che gli negavamo la camera. L’abbiamo rimesso nella camera piu’ bella dell’Hotel Globo. Morgan aveva anche chiesto di arrangiare in chiave sinfonica il pezzo ma è stata bocciata questa idea da Pischetola e lui ha iniziato a pensare che fossi stato io. Il 26 gennaio mi arriva una proposta contrattuale in cui mi si chiedevano 55mila euro, piu’ il controllo dei rimborsi Rai, piu’ i proventi delle vendite del singolo e la possibilità di arrangiare il pezzo anche all’ultimo momento, altrimenti non avrebbe partecipato. Da quel momento sono iniziati dei comportamenti contro la partecipazione a Sanremo. Ho sempre lottato per difendere Marco ma ora voglio che la gente capisca che è una persona che non sta bene. Non veniva agli incontri, non usciva dalla camera, Bugo ha provato a chiamarlo e lui ha risposto con insulti nei nostri confronti”.

Bugo ha raccontato quanto accaduto nella serata di venerdì: “Prima di salire sul palco ho visto Morgan insultare un ragazzo del team, mi sono avvicinato per smorzare i toni e dirgli: dai saliamo sul palco con il sorriso perchè a me piace portare messaggi positivi e Marco ha iniziato a insultare me, la mia famiglia, a dirmi parolacce. Poi siamo saliti sulla scala quando ci hanno chiamato per cantare, Morgan ha sorriso e fatto il gesto di venire verso di lui, mi ha detto figlio di…, sei una m…. Appena ho sentito la prima frase con un testo che non era quello della canzone, ho avuto un minimo di sangue freddo, ho aspettato, ho preso uno dei fogli e l’ho portato via e poi sono uscito. Ho scritto questa canzone, il progetto funzionava, volevo portare a Sanremo la nostra amicizia. Dopo quanto accaduto sono uscito e la prima cosa che volevo fare era scusarmi con Amadeus perchè le pagliacciate non mi piacciono, volevo scusarmi per il problema che avevo creato io. Non l’ho trovato, sono rimasto con i ragazzi della Rai, non ho piu’ visto Morgan, non ci siamo scritti nè sentiti. Poi finalmente ho incontrato Amadeus e abbiamo parlato”.

 

 

 

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