“Ho amato tutto” è il bellissimo brano che Tosca ha portato in gara al 70° Festival di Sanremo, scritto e arrangiato da Pietro Cantarelli.
Una ballad intensa che racconta un amore che finisce ma che è talmente potente da non spegnersi mai completamente, lasciando accesa una fiamma che illumina i ricordi trasformandoli in forza per andare avanti (E io adesso farei qualsiasi cosa/Per averti fra le braccia/Per rivederti/Perché se manchi, tu manchi da morire/Perché amarsi è respirare i tuoi respiri/Stracciarsi via la pelle e volersela scambiare/È l’attimo fatale in cui mi sono arresa).
Una canzone che Tosca ha saputo portare sul palco dell’Ariston con quell’eleganza scenica e vocale propria di una grande artista quale è e che avrebbe meritato sicuramente una posizione piu’ alta in classifica.
Il suo ultimo lavoro in studio Morabeza è uscito a ottobre 2019 ed è nato al termine di un lungo viaggio attraverso i paesi del mondo, partito con Il suono della voce (2014) e Appunti musicali dal mondo (2017). L’album, prodotto e arrangiato da Joe Barbieri, contiene canzoni originali, rivisitazioni in chiave attuale di classici della musica dal mondo, cantate in quattro lingue con Ivan Lins, Arnaldo Antunes, Cyrille Aimée, Luisa Sobral, Lenine, Awa Ly, Vincent Ségal, Lofti Bouchnak, Cèzar Mendes, Gabriele Mirabassi e Nicola Stilo.
Negli ultimi tre anni Tosca ha girato il mondo con il suo spettacolo (Algeria, Tunisia, Brasile, Francia e Portogallo) da cui è nato il documentario Il suono della voce (prodotto da Leave Music e Rai Cinema) per la regia di Emanuela Giordano, presentato in anteprima assoluta nella sezione Alice nella Città, all’interno della Festa del Cinema di Roma 2019.
Da marzo 2020 Tosca tornerà protagonista sui palchi dei teatri italiani e di molte città europee con il Morabeza Tour.
Queste le prime date:
13 marzo 2020 Madrid – Café Berlin
14 marzo 2020 Barcellona – Jamboree
21 marzo 2020 Mestre – Centro Culturale Candiani
01 aprile 2020 Parigi – Studio de l’Ermitage
05 aprile 2020 Milano – Blue Note
06 aprile 2020 Asti – Teatro Alfieri
14 maggio 2020 Roma – Auditorium Parco della Musica
Il testo di Ho amato tutto:
Tre passi e dentro la finestra
Il cielo si fa muto
Resto lì a guardare
Io so cantare, so suonare, so reagire ad un addio
Ma stasera non mi riesce niente
Stasera se volesse Dio
Faccio pace coi tuoi occhi
Finalmente
Con te ho riscritto l’alfabeto
Di ogni parola stanca il significato
Perfettamente inutile cercare di fermare l’onda che
Ci annega e ci lascia senza fiato
Ed è una musica che va
In un istante è primavera
Che ritorna
E come un pesce che non può più respirare
Come un palazzo intero che sta per cadere
Tu sei l’unica messa a cui io sono andata
Un volo che è partito
Svanito in fondo al blu
E io adesso farei qualsiasi cosa
Per sfiorare le tue labbra
Per rivederti
Se è vero che il tempo ci rincorre
Oggi sono questa faccia
Questa carne e queste ossa
Le sento ancora addosso le tue mani che mi spostano più in là
Dove si vive solo di uno sguardo
È tardi, si spegne la candela
È sempre troppo tardi
Per chi non tornerà
E come un pesce che non può più respirare
Come un palazzo intero che sta per cadere
Tu sei l’unica messa a cui io sono andata
Un treno che è partito
Sparito in mezzo al blu
E io adesso farei qualsiasi cosa
Per averti fra le braccia
Per rivederti
Perché se manchi, tu manchi da morire
Perché amarsi è respirare i tuoi respiri
Stracciarsi via la pelle e volersela scambiare
È l’attimo fatale in cui mi sono arresa
Perché tu vieni con questo amore tra le mani
E come sempre nei tuoi occhi
La mia casa
Se tu mi chiedi in questa vita cosa ho fatto
Io ti rispondo ho amato
Ho amato tutto
di Francesca Monti
