“Piccoli Boati” (Sugar) è il primo EP di Tananai (vero nome Alberto Cotta), giovane e talentuoso cantautore milanese classe 1995, dallo stile deciso, originale e sarcastico.
Il disco, oltre all’ultimo singolo “Giugno”, contiene cinque brani inediti (“Il Seno Sinistro”, “Paglie”, “10K scale”, Bidet” e “Saturnalia”) che racchiudono tutto il mondo musicale dell’artista e raccontano la sua parte più intima. La scrittura di Tananai si caratterizza per l’espressione di un punto di vista moderno che passa attraverso testi intensi, che sanno emozionare e comunicare in modo diretto e senza filtri.
Abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con Tananai, parlando non solo del disco ma anche del tour e degli artisti con cui sogna di collaborare.

Alberto, ci racconti come mai hai scelto “Piccoli boati” come titolo per il tuo primo Ep?
“Ho scelto questo titolo per via di un’incomprensione con la mia manager Giorgia. Le avevo mandato la bozza di un brano e mi ha risposto dicendo che le piacevano “quei piccoli boati” del vocoder. Questa cosa mi ha colpito subito perchè un boato può essere piccolo ma è anche qualcosa di forte. Mi piaceva questa combinazione di figure retoriche, di forte e dolce, che definisce la mia musica. Nelle canzoni del resto parlo del quotidiano in cui chiunque può rivedersi ma senza per questo perdere di intensità”.
Cosa ci racconti di “10k scale” e di “Paglie” in cui ci sono rimandi a Montale e Ungaretti?
“10k scale e Paglie parlano della fine di un amore ma partendo da due punti di vista diversi. La prima racconta un ragazzo disilluso, arrabbiato, che non riesce a darsi pace per la fine di una storia e la vive in modo aggressivo, dettato dalla veemenza della rottura improvvisa. Paglie affronta un addio, dopo che è trascorso un po’ di tempo, in modo piu’ lucido e pacifico. Nel brano c’è una dolcezza anche musicale che trasmette serenità. In entrambi i pezzi ci sono citazioni poetiche. In “10k scale” cito Montale e in “Paglie” Ungaretti. Sono uscite in maniera inconscia perchè fanno parte del bagaglio letterario che ognuno di noi si porta dietro, avendoli studiati al liceo. Mentre l’omaggio a Montale e alla poesia “Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale” era voluto, mi sono reso conto solo in un secondo momento di aver citato Ungaretti in “Paglie””.
A proposito di citazioni, in “Bidet” ci sono Dolan e Tarantino. Sei un appassionato di cinema?
“Sì, sono un grande appassionato di cinema, guardo tantissimi film. Il mio regista preferito in assoluto è Nanni Moretti”.
Da cosa nasce il tuo nome d’arte?
“Tananai è il nomignolo che mi dava mio nonno da piccolo, è una forma dialettale tipica del Nord Italia e significa “piccola peste”. Mi sento ancora un po’ così, con la testa tra le nuvole. Mio nonno è mancato quando ero troppo piccolo e non ha saputo che avrei fatto della musica la mia vita. Scegliere questo nome d’arte mi sembrava un bel modo per renderlo partecipe di questo sogno che si è realizzato”.
Con quali artisti della scena indie ti piacerebbe collaborare?
“Con Franco126, lo trovo leale, non vedo nelle sue canzoni una voglia di dire cose che non gli appartengono e poi sono un grande fan dei Verdena e mi piacerebbe tanto fare qualcosa con loro”.
Dal 6 marzo sarai in tour, cosa puoi anticiparci?
“Abbiamo riarrangiato i pezzi che già portavamo nella prima parte del tour. L’obiettivo sarà non solo fare una bella figura ma far divertire il pubblico. Se dovessi definire i miei live direi che sono divertenti”.
Queste le date del tour di Tananai:
Venerdì 6 marzo 2020 | Parma @ Pulp
Sabato 7 marzo 2020 | Firenze @ Viper
Venerdì 13 marzo 2020 | Piacenza @ MusiciPerCaso
Sabato 14 marzo 2020 | Milano @ Ohibò
Venerdì 27 marzo 2020 | San Benedetto del Tronto (AP) @ Edelweiss
Sabato 28 marzo 2020 | Pescara @ Scumm
Venerdì 3 aprile 2020 | Ceccano (FR) @ Officine Utopia
Sabato 11 aprile 2020 | Alezio (LE) @ El Barrio Verde
Lunedì 13 aprile 2020 | Serranova (BR) @ Pascaredda Spring Festival – Limited Edition
Giovedì 23 aprile 2020 | Torino @ Off Topic
Sabato 25 aprile 2020 | Thiene (VI) @ Sede Music Festival 2020
Info biglietti: humbleagency.it/biglietti
di Francesca Monti
credit foto copertina Any Okolie
