Intervista con Galeffi: “Settebello è un disco ricco di sfumature”

“Settebello” (Maciste Dischi/Polydor/Universal Music) è il nuovo album del cantautore romano Galeffi, prodotto dai Mamakass, in uscita il 20 marzo sulle piattaforme digitali.

Il secondo progetto discografico dell’artista è stato anticipato dall’omonimo singolo e da “Dove non batte il sole”, “America”, “Cercasi amore”, brani che nei mesi scorsi hanno dato un primo assaggio del disco, che segna una nuova fase musicale per Galeffi (vero nome Marco Cantagalli) dopo una pausa lunga un anno.

“Settebello” è un album variegato, che spazia tra generi diversi, dal rock al pop, dal cantautorato al jazz, con l’amore a fare da filo conduttore alle tracce.

Abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con Galeffi, ecco cosa ci ha raccontato.

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Marco, “Settebello” è il tuo secondo disco. Ci racconti com’è nato?

“Il primo disco è un jolly per tutti, come viene viene, l’obiettivo principale è farlo uscire, poi diventa complicato migliorarsi. Mi annoiava l’idea di fare un progetto uguale a “Scudetto”, quindi la prima cosa è stata sperimentare e trovare nuove idee. L’album ha la caratteristica di essere ricco di sfumature, c’è il pop, il rock, il jazz, il cantautorato, è variegato e sfaccettato”.

Ascoltando il disco emerge proprio questa varietà di generi musicali. Come hai lavorato al sound?

“Fino a maggio-giugno ho scritto da solo le canzoni a Roma, poi ho lavorato con i producer Mamakass nella mia casa ad Anzio e abbiamo cercato di creare un mondo sonoro per ogni brano. La fase creativa è quella che ho piu’ a cuore, è un disco totalmente suonato. Infine c’è stata la messa a punto in uno studio di registrazione”.

Come mai hai scelto di chiamare il disco “Settebello”?

“Prima di tutto perchè si chiama così una canzone del disco e quando ho dovuto scegliere il titolo ho pensato che fosse quello ideale. Settebello mi riporta a un’immaginario caro relativo al gioco delle carte che mi fa pensare ai nonni, all’infanzia, agli affetti famigliari, ma mi intrigava anche il lato magico della cartomanzia, perchè non solo puoi giocare con le carte ma puoi anche leggerle”.

Il fil rouge che lega le canzoni è l’amore. A cosa ti ispiri nella scrittura dei testi?

“La scintilla arriva dalla vita vera, dalle cose che uno fa, è un disco che parla d’amore in modo esistenziale”.

Tra le tracce c’è Monolocale, cosa ci racconti a riguardo?

“E’ una canzone “erotica” perchè dico “nei tuoi pantaloni lo sai che ci vivrei, monolocale dei giorni miei”, sono ossessionato da una parte fisica delle donne e abito in quelle zone come se fossero il mio monolocale. E’ una canzone a cui voglio molto bene, è la seconda che ho scritto dopo Grattacieli”.

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credit foto Giovanna Onofri

Dopo l’uscita del tuo album d’esordio “Scudetto” nel 2017 hai fatto un tour di 70 concerti nei principali club e festival italiani, passando per il concertone del Primo Maggio di Roma e per il Mi Ami Festival di Milano. Quanto l’attività live è stata importante per la stesura del secondo album?

“Avrei fatto almeno la metà dei concerti, è stato un tour infinito, però viaggiare, conoscere le persone, perdere un po’ le coordinate è piacevole se sai gestirlo. Non vivere piu’ la tua routine all’inizio può dare fastidio ma se riesci ad entrare nel nuovo flusso di vita è stimolante. Sicuramente l’attività live mi ha ispirato nella scrittura del disco ma non so dire concretamente in quale fase o canzone”.

I video che accompagnano le tue canzoni sono molto cinematografici e anche i testi si prestano ad essere raccontati attraverso le immagini. Ti piacerebbe in futuro scrivere una colonna sonora per un film o una serie tv?

“Mi piacerebbe molto perchè sono laureato in lettere e filosofia con indirizzo cinematografico e il cinema è una delle mie grandi passioni. Sarebbe un sogno scrivere una colonna sonora”.

Come stai passando queste giornate a casa per l’emergenza coronavirus?

“Al momento le ho passate sul divano, giocando a Crash Bandicoot e Fifa 2020 alla Playstation, vedendo tantissimi film e cucinando”.

Qui la tracklist di “Settebello”:

1 Settebello

2 Monolocale

3 America

4 Dove non batte il sole

5 Grattacielo

6 Quasi quasi

7 Tre metri sotto terra

8 Cercasi amore

9 Gas

10 Bacio illimitato

di Francesca Monti

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