Intervista con Giulia Mutti che ci presenta il singolo “La testa fuori”: “In un momento così difficile possiamo trovare la forza per reagire se ci aiutiamo a vicenda”

A un anno di distanza da Le Favorite, il progetto che celebrava le donne della musica italiana, Giulia Mutti ha pubblicato il nuovo singolo “La testa fuori”, che anticipa l’omonimo album, il primo di inediti, che sarà pubblicato il 3 aprile.

Il brano è un racconto in musica delle proprie emozioni che poi sono anche quelle condivise da tutti, in particolar modo in alcuni momenti della vita. I rapporti tra le persone sono strani, crediamo di capirci, viviamo anni fianco a fianco, e a volte non ci conosciamo affatto. Forse basterebbe cancellare tutto intorno, tornare a vivere di cose essenziali, per sentirci fortunati e trovare la forza di emergere da questo mare di caos tenendoci a vicenda la testa fuori.

Una canzone sicuramente molto attuale e in linea con i sentimenti che stiamo vivendo in questo periodo complesso legato all’emergenza coronavirus.

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Giulia, è uscito il tuo nuovo singolo “La testa fuori”, che parla delle difficoltà nel capire gli altri e nell’esternare le nostre emozioni. Com’è nato questo brano?

“Con la scusa di parlare di lacrime, di gocce, dell’acqua che è un tema molto ricorrente, in questo brano ho spiegato che abbiamo bisogno di aiuto, di sostegno a vicenda anche nei momenti piu’ difficili, ho usato la metafora della mareggiata, del caos per dire che possiamo trovare la forza per reagire se non siamo soli ma abbiamo qualcuno che ci aiuta a salvarci”.

Una canzone che è molto attuale e che rispecchia il periodo storico che stiamo vivendo…

“E’ difficile non collegare questi pensieri al momento complicato che stiamo vivendo nonostante l’uscita della canzone fosse già stata programmata mesi fa. E’ un brano attuale perchè mai come ora dobbiamo rimanere uniti stando a casa e seguendo le ordinanze”.

Un altro messaggio che passa, ascoltando la canzone, è l’importanza di credere nei sogni…

“Esattamente, richiama quei momenti che tutti abbiamo di sconforto, in cui ci poniamo domande sul futuro, su quanto tempo durerà questo periodo negativo. Dobbiamo invece cercare di pensare positivo e portare avanti i propri sogni”.

Come stai trascorrendo queste giornate a casa?

“All’insegna della musica, ho gli strumenti a casa, dal pianoforte alla chitarra, quindi mi dedico alla composizione, allo studio, poi mi occupo di passioni rimaste indietro nella vita frenetica giornaliera”.

Cosa puoi anticiparci riguardo il tuo primo disco di inediti?

“Il disco uscirà il 3 aprile, il primo di inediti, ci sto lavorando da anni, abbiamo deciso di pubblicarlo lo stesso e speriamo che sia di buon auspicio perchè quel giorno scadranno le restrizioni legate all’emergenza coronavirus. Speriamo vada tutto bene. Il disco si chiama La testa fuori e mi auguro che potremo mettere davvero tutti insieme la testa fuori da questo periodo difficile”.

A livello di sound come sarà il nuovo disco?

“Sarà un disco organico dove gli strumenti veri prevalgono sull’elettronica, con tanti pianoforti e tante chitarre, in controtendenza con l’andamento generale della musica. Ho voluto realizzare un progetto che mi rappresentasse e mostrare la Giulia Mutti piu’ sincera”.

Dopo l’uscita del disco quali sono i prossimi progetti?

“Era programmato per la metà di aprile il mio primo tour ufficiale in solitaria che avrebbe toccato tante città italiane ma vista l’emergenza ancora non sappiamo quello che accadrà. C’è sicuramente la voglia di portare in giro la mia musica e fare dei live, se non sarà possibile ad aprile faremo il tour appena sarà possibile”.

Una delle tue caratteristiche è la scrittura sulle mani, quali frasi hai scritto in questo momento?

“Ho le scritte del singolo perchè ci sono tante frasi che in questo periodo assumono ancora piu’ importanza come “Ci terremo insieme la testa fuori”, “vedrai che ce la faremo”, oppure “Se piango solo io non funziona”, nel senso di non sentirsi soli, di avere la forza di esporre le proprie paure e debolezze e di avere la speranza che insieme ce la faremo a sopportare tutto”.

Lo scorso anno è uscito il primo capitolo del progetto Le Favorite, un omaggio alle grandi cantautrici italiane. Pubblicherai anche il secondo capitolo?

“Ancora non ci ho pensato ma dopo la promozione del disco e il tour, appena avrò un po’ di tempo di stand by discografico, riproporrò l’esperimento magari non piu’ con un omaggio alle cantautrici, anche perchè mi ha dato la possibilità di farmi conoscere sotto l’aspetto acustico-minimale”.

di Francesca Monti

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