L’artista inglese Banksy, dopo aver ringraziato con “Game changer” i medici e gli infermieri del servizio sanitario britannico (Nhs) impegnati nella lotta al coronavirus, ha realizzato una nuova opera dedicata a George Floyd, la cui barbara uccisione per mano dell’agente Chauvin ha scatenato le proteste degli afroamericani contro l’iniquo e assurdo sistema statunitense che si basa sulla preminenza dei bianchi.
“All’inizio ho pensato che avrei dovuto restare in silenzio e ascoltare la gente di colore riguardo questo argomento. Ma perché dovrei? Questo non è un loro problema. È un mio problema. Le persone di colore stanno facendo fallire il sistema. Il sistema dei bianchi. Come un tubo rotto che inonda l’appartamento delle persone che vivono al piano di sotto. E’ un sistema difettoso che causa sofferenza a chi lo subisce. Ma non è compito dei neri ripararlo. Non possono, nessuno li lascerà nell’appartamento al piano di sopra. Il razzismo è un problema dei bianchi e se loro non lo risolvono qualcuno dovrà andare di sopra e dare un calcio alla porta”, ha scritto Banksy a corredo della foto della sua opera pubblicata sui social.
