Maurizio Costanzo e Umberto Broccoli, rivisitano la storia del nostro paese attraverso il pregiatissimo materiale d’archivio Rai con il programma “Rai, storie di un’italiana”. Nella sesta puntata, in onda sabato 20 giugno alle 14.50 su Rai2, il giornalista e l’archeologo e saggista partiranno dalla parola “inchieste” nel suo valore doppio: le grandi inchieste giornalistiche della Rai, ma anche le inchieste dei vari commissari, tenenti, ispettori, investigatori più o meno pubblici o privati andate in scena nei decenni della programmazione televisiva.
Per questo, il racconto prenderà spunto proprio da “Le inchieste del commissario Maigret” legate indissolubilmente ai volti di Gino Cervi e di Andreina Pagnani. La regia era di Mario Landi, ma si ricorderà il contributo nella serie di Andrea Camilleri, partecipe con Landi nella scelta di Cervi come protagonista. La sigla della serie del 1966 era Un giorno dopo l’altro”, scritta e cantata da Luigi Tenco.
La sesta puntata del programma alternerà brani tratti da altri sceneggiati polizieschi (Giallo club con Ubaldo Lay come tenente Sheridan, Nero Wolf con Tino Buazzelli, Le avventure di Laura Storm con Lauretta Masiero, via via fino alla Piovra) con il ricordo delle grandi inchieste giornalistiche a partire da La donna che lavora (di Ugo Zatterin e Giovanni Salvi), i programmi di Sergio Zavoli, di Giovanni Minoli, di Enzo Biagi. Ambedue i tipi di inchieste propongono momenti indimenticabili di televisione. Negli sceneggiati si vedranno agire attori di primissimo piano accanto ai protagonisti: Paolo Ferrari, Pupo de Luca, Aldo Giuffrè, Oreste Lionello e tanti altri, tutti legati alla grande tradizione del teatro italiano. Le inchieste giornalistiche sono un esempio di approfondimento, rigore e narrazione, tutti elementi tali da costituire successi insuperati e modelli da tenere sempre ben presenti per chi voglia fare seriamente informazione.
