Intervista con Gianluca Mech, conduttore de “L’ingrediente perfetto”: “E’ un programma che unisce la salute al gusto e alla preparazione dei piatti”

Imprenditore di successo, erede di una tradizione erboristica plurisecolare, ideatore della dieta chetogenica Tisanoreica, Gianluca Mech è anche conduttore insieme a Roberta Capua di “L’ingrediente perfetto”, il programma settimanale di cucina in onda ogni domenica alle 11 su La7.

Il “benessere” e la “salute a tavola” sono il fil rouge della trasmissione che ha al suo interno un focus di approfondimento in cui Roberta e Gianluca, partendo sempre dalla presentazione di un “ingrediente perfetto”, si cimentano nella preparazione della vera “ricetta della salute”, raccontando di ogni ingrediente le virtù benefiche.

Abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con Gianluca Mech parlando di “L’ingrediente perfetto”, ma anche di “Ricette all’italiana” in onda dal lunedì al venerdì su Retequattro, di sport e alimentazione e dei prossimi progetti.

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Gianluca, conduce su La7 “L’ingrediente perfetto” insieme a Roberta Capua. Qual è la carta vincente  di questo programma molto apprezzato dal pubblico?

“”L’ingrediente perfetto” è un programma che sta avendo un grande successo e sono felice perchè, cercando di essere divertenti, insegniamo non soltanto le virtu’ salutistiche dei cibi ma anche come prepararli in modo da poterli godere al massimo dando allo stesso tempo un buon gusto alle pietanze. Un esempio: il licopene è un antiossidante che può prevenire alcune forme di cancro alla prostata e si assimila meglio se il pomodoro è cotto. Uniamo quindi la salute al gusto e alla preparazione. Penso sia questa la carta vincente”.

Che consigli darebbe ai nostri lettori per rimettersi in forma dopo il lockdown ed essere pronti per l’estate?

“Il primo consiglio è camminare, perchè parte del peso accumulato durante il lockdown è costituito da liquidi in eccesso. Stando per lunghi mesi in casa non abbiamo usato la pompa plantare che funziona come se fosse un secondo cuore e camminando aiuta a drenare i liquidi. La ritenzione idrica crea diversi problemi, infatti alza la pressione, favorisce l’insorgere della cellulite, ed è legata al fatto di mangiare cibi troppo salati e alla sedentarietà. Le tossine che noi assorbiamo dall’aria, dall’acqua o dal cibo sono idrosolubili e fanno in modo che l’organismo accumuli acqua ed è importante eliminarle. Quindi per perdere peso cerchiamo di fare delle belle passeggiate sempre rispettando le regole di sicurezza. Se non basta ci si può aiutare con delle tisane diuretiche a base di asparago e di tarassaco che ha un effetto anche sul fegato, eliminando i liquidi superflui, alcune tossine idrosolubili e anche quelle liposolubili”.

Quanto è stato complicato tornare in studio dopo il lockdown?

“E’ stato molto complicato ma la nostra produzione, nella persona del produttore Elio Bonsignore, è stata seria e professionale. Abbiamo fatto gli esami sierologici ed è stata la prima trasmissione di cucina a ripartire dopo il lockdown. A causa delle regole anti-covid io e Roberta dobbiamo mantenere una certa distanza e non sono costretto a fare da mangiare perchè io parlo ma non so cucinare e lei nelle altre edizioni cercava di farmi preparare qualche piatto con risultati esilaranti. Stavolta mi è andata bene (ride)”.

Qual è il piatto che le piace cucinare?

“Devo dire che con il lockdown ho dovuto preparare io da mangiare e mi sono pentito di non aver imparato nulla da Roberta che è molto brava a cucinare e ha una grande passione. Un piatto che so fare è l’uovo sodo, sembra semplice ma non lo è. Lo preparo ogni mattina e mangio l’albume che è un’ottima fonte di proteine, quelle più complete. L’uovo infatti è preso come parametro per misurare la qualità delle altre proteine”.

E’ anche tra i protagonisti del programma “Ricette all’italiana”, in onda dal lunedì al venerdì su Retequattro condotto da Davide Mengacci e Anna Moroni…

“”Ricette all’italiana” è più focalizzato sulla qualità del cibo. Nella trasmissione parlo molto di questo argomento. In tutto il mondo sta succedendo una cosa strana: le persone cercano di risparmiare comprando cibo di bassa qualità, questo provoca un aumento della spesa farmaceutica. E’ importante invece pensare che quello che si mangia avrà un’influenza sulla nostra salute e indirettamente sulla qualità della vita e sulle spese sanitarie. Se andrà avanti così il sistema sanitario nazionale non riuscirà a coprire tutti i costi. “Ricette all’italiana” punta inoltre sull’economia domestica. Faccio un esempio: della mucca compriamo solo il filetto invece il cuore è la parte più nobile a livello di amminoacidi, ma non lo mangia nessuno, idem per il pesce, tutti vogliono il salmone ma le sardine, le acciughe costano poco, sono piene di virtù salutistiche e acquistandole si danneggia poco il mare perchè sono pesci piccoli e non facciamo gravi danni all’ecosistema”.

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Ha stretto una collaborazione con il Vicenza calcio per insegnare agli atleti come nutrirsi in maniera corretta. Quanto la nutrizione e l’educazione alimentare sono importanti nello sport e incidono nel rendimento degli atleti?

“L’incidenza varia in base agli sport: una corretta alimentazione incide intorno al 60-70% nel calcio e al 90% nel fitness. Noi parliamo sempre di sport ma non pensiamo mai che anche il cervello ha bisogno di nutrienti, quindi avere una buona resa mentale dipende da quello che mangiamo. Il fatto di avere un cervello elastico o essere di buon umore dipende anche dall’alimentazione”.

Quali sono i suoi prossimi progetti?

“In programma ci sono le nuove edizioni di L’ingrediente perfetto e di Ricette all’italiana. Poi uscirà un film dove per la prima volta recito in inglese, “Stay calm”, con Billy Zane, girato nel Salento con la regia di Davide Dapporto. Fa parte della mia vision spaziare tra diversi campi, per me è importante comunicare con i clienti nella maniera giusta. Come imprenditore ho messo la mia faccia sulle scatole dei prodotti per dire in prima persona che sono validi, come ha fatto anche Giovanni Rana, a cui mi ispiro, ma volevo che il pubblico mi conoscesse come persona, non solo come personaggio, per questo ho  deciso di partecipare a L’Isola dei famosi e di prendere parte a queste trasmissioni televisive”.

di Francesca Monti

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