PICCOLO TEATRO DI MILANO: Oltre venti titoli per la prima parte della stagione 2020/2021 (ottobre-dicembre)

Oltre venti i titoli, tra produzioni, ospitalità e collaborazioni, per accogliere finalmente il pubblico nelle tre sale del Piccolo Teatro.

Due le nuove produzioni: Edificio 3, scritto e diretto dall’argentino Claudio Tolcachir – ben noto al pubblico del Piccolo per Il caso della famiglia Coleman e per Emilia – per la prima volta regista di una produzione dello Stabile milanese; dopo l’anteprima estiva al Chiostro, Stefano Massini torna con le sue Storie, accompagnato dai musicisti Paolo Jannacci e Davide Moretto.

Le nuove proposte europee vedono il debutto al Piccolo della compagnia franco catalana Baro d’evel con , spettacolo tra teatro e circo, e del nuovo talento tedesco Ersan Mondtag con De Living, diretto e prodotto da NTGent, straordinaria fucina teatrale diretta da Milo Rau.

Nel 120° anniversario della nascita di Eduardo, Fausto Russo Alesi riporta in scena Natale in casa Cupiello, spettacolo dal 2013 nel repertorio del Piccolo, mentre per la terza stagione consecutiva, La tragedia del vendicatore di Middleton, firmata per il Piccolo da Declan Donnellan, è al Teatro Strehler.

Classico e contemporaneo si alternano nel panorama delle ospitalità italiane. A Eduardo è dedicata anche la ricerca drammaturgica di Lino Musella (Tavola tavola, chiodo chiodo…), mentre alla storia si rifanno Davide Enia con maggio ’43, racconto del bombardamento di Palermo nel corso del secondo conflitto mondiale, Fabrizio Gifuni con il suo studio su Aldo Moro (Con il vostro irridente silenzio) e Renzo Martinelli con Francesca Garolla, per Tu es libre, centrato sul dramma dei foreign fighters.

È un autunno che sottolinea la qualità della drammaturgia contemporanea italiana, nel segno di Paolo Rossi, di nuovo in teatro, dopo le performance estive all’aperto, con Pane o libertà. Su la testa; di Michele Serra, che porta in teatro la sua Amaca giornalistica; del capolavoro di Dario Fo e Franca Rame Coppia aperta, quasi spalancata, nella rilettura firmata da Renato Sarti. L’inglese Patrick Marber, riadattato al contesto campano, è la scelta di Teatri Uniti con The Red Lion, diretto da Marcello Cotugno.
Si rivolgono ai classici della letteratura Franco Branciaroli, diretto da Daniele Salvo, che per La notte dell’innominato attinge alle pagine del Manzoni; Massimo Popolizio, impegnato a dare voce all’epopea dei vinti di Furore, capolavoro di John Steinbeck, e Lella Costa, che si accosta a La morte di Socrate di Dürrenmatt, attraverso la riscrittura esilarante di Franca Valeri (La vedova Socrate).

Tra gli altri appuntamenti, le collaborazioni pluriennali con Outis, alla ventesima edizione del festival Tramedautore, la nuova edizione di Festival Mix Milano, l’anticipazione novembrina di Milano Flamenco Festival, il doppio appuntamento con gli spettacoli della rassegna NEXT e la proposta natalizia della Compagnia Carlo Colla & Figli, che quest’anno sceglie il Pinocchio di Collodi

I biglietti saranno in vendita dal 14 settembre presso la biglietteria del Teatro Strehler, chiamando la  biglietteria telefonica (02.42.411.889)  oppure on line http://www.piccoloteatro.org

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