CHIUSURA RECORD PER “TEMPTATION ISLAND”, LEADER ASSOLUTO DELLA SERATA CON IL 21% DI SHARE

Chiusura record per “Temptation Island” in onda mercoledì sera su Canale 5. Il docu-reality ha segnato il suo miglior risultato stagionale con 3.504.000 spettatori e il 21% di share (che sale al 25.66% sul target commerciale).

In sovrapposizione il programma ha battuto la concorrenza con 3.958.000 spettatori e il 18.23% di share.

Nel corso della serata, la trasmissione – condotta da Alessia Marcuzzi – ha toccato picchi del 33.37% di share e di 4.365.000 spettatori. Numeri record anche tra i giovanissimi: 36.21% di share sul target 25-34 anni.

Grande successo anche in rete, in particolare su Twitter l’hashtag #TemptationIsland è entrato al primo posto nei Trending Topic Italia.

“Sono molto contenta di questa edizione di Temptation Island che, ancora una volta, non ha deluso le aspettative rivelandosi un programma attuale e capace di creare discussioni e – perché no- qualche riflessione. Un programma che commuove, coinvolge e in cui tanti di noi si identificano. Mai come in questa edizione questo viaggio nei sentimenti ci ha insegnato che dobbiamo tornare al dialogo, aprirci e confrontarci per gestire al meglio il rapporto con i nostri sentimenti”, ha dichiarato Alessia Marcuzzi.

“Temptation Island convince così tanto pubblico e si fa seguire perché in fondo, a suo modo, racconta di tutti noi. I dubbi, le conferme, le paure o le aspettative che ognuno di noi ha riguardo al proprio partner e alla propria storia sentimentale, sono sempre gli stessi. A Temptation Island però si ha modo di vederli vivere da altri con un riflettore puntato 24 ore al giorno.  In quel contesto i sentimenti si esprimono con la personalissima forza dei protagonisti che a volte ci somigliano, altre volte meno, ma di fatto non sono distanti dai nostri. Perché i detti o i non detti, la gioia o il disincanto oppure il coraggio di affrontare una realtà o la voglia di riscoprire un sentimento, sono gli stessi ingredienti che compongono la vita di chiunque. A volte si può sorridere delle reazioni dei protagonisti o si può comprenderli proprio come sorrideremmo o ci faremmo coinvolgere dai nostri amici e parenti o perché no, da noi stessi. Non bisogna dimenticare che l’idea del programma nasce come un esperimento sociologico creato da una società americana di studi scientifici perché il racconto delle umane vicende d’amore è molto difficile che non appassioni, d’altronde non per niente per dirla con la Dickinson, “che l’amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell’amore”. E forse per questo non finiremo mai di studiarlo…”, queste le parole di Raffaella Mennoia e Fabio Pastrello, curatori del docu-reality.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...