Il CDM ha approvato le nuove misure per il contenimento dell’emergenza da Covid-19 per le festività natalizie. Il Premier Conte: “Chi subisce dei danni economici deve essere subito ristorato”

Il Presidente Conte ha tenuto a Palazzo Chigi una conferenza stampa sulle nuove misure per il contenimento dell’emergenza da Covid-19.

“E’ una decisione non facile e sofferta ma dobbiamo rafforzare il regime di misure necessarie per cautelarci meglio anche in vista della ripresa delle attività di gennaio. Il sistema a zone ha funzionato tant’è che abbiamo portato sotto controllo la curva dei contagi evitando un lockdown generalizzato che avrebbe danneggiato gravemente il nostro tessuto sociale ed economico. La situazione però rimane difficile in Italia e in tutta Europa: Francia, Spagna, Germania, Olanda, Svezia hanno numeri in crescita. Il virus continua a circolare. Per questo tra i nostri esperti c’è preoccupazione che la curva dei contagi possa subire un’impennata nel periodo natalizio”, ha detto il Premier.

Queste le misure approvate dal Consiglio dei Ministri in vigore dal 21 dicembre al 6 gennaio:

  • Zona rossa nei giorni festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27, 31 dicembre, 1, 2, 3, 5, 6 gennaio): Vietato lo spostamento tra regioni. Si esce di casa solo per necessità, salute e lavoro. Si potranno ricevere in casa due persone non conviventi dalle 5 alle 22, con eventualmente i loro figli minori di 14 anni o persone diversamente abili.
  • E’ consentita l’attività motoria nei pressi delle proprie abitazioni
  • Chiusi negozi, centri estetici, bar e ristoranti. Restano aperti tabaccherie, edicole, lavanderie, supermercati, barbieri, farmacie, parafarmacie, negozi alimentari.
  • Zona arancione nei giorni feriali (28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio): ci si potrà spostare nel proprio comune senza autocertificazione. Per chi abita nei comuni fino a 5.000 abitanti sono permessi spostamenti in un raggio di 30 km ma non nei capoluoghi di provincia. I negozi resteranno aperti fino alle ore 21. Rimangono chiusi bar e ristoranti tranne che per l’asporto e le consegne a domicilio.

Il Premier Conte ha anche annunciato che verranno erogati nuovi aiuti economici con il decreto Ristori per circa 645 milioni a favore di ristoranti e bar costretti alla chiusura dal 24 dicembre al 6 gennaio: “Abbiamo sospeso contributi e tributi per coloro che hanno perdite. Chi subisce dei danni economici deve essere subito ristorato. Il 27 dicembre ci sarà il vaccine day, dovremo poi attendere i primi mesi del 2021 per la distribuzione del vaccino. Per quanto riguarda le scuole il 7 gennaio vorremmo tornare alle lezioni in presenza”.

credit foto Governo

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