GIORNATA DELLA MEMORIA 2021: LA PROGRAMMAZIONE DELLE RETI RAI

A partire dal primo programma informativo della giornata, UnoMattina in onda dalle 6.45, Rai1 dedicherà parte del proprio palinsesto al ricordo di quel 27 gennaio 1945 quando furono spalancati i cancelli di Auschwitz e il mondo conobbe gli orrori dell’Olocausto. Anche Storie Italiane alle 9.55, Oggi è un altro giorno, alle 14 e Sottovoce, in programmazione notturna, offriranno spazi alle iniziative di commemorazione. Alle 10.55, in diretta dal Quirinale, andrà in onda la Celebrazione del Giorno della Memoria, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a cura del TG1 e di Rai Quirinale.

Rai2 parteciperà alle iniziative della giornata con le trasmissioni I Fatti Vostri, in onda alle 11.10, e Detto Fatto.

La programmazione dedicata di Rai3, invece, sarà quella di Passato e Presente – Shoah. Deportati, salvati e resistenti, con la professoressa Liliana Picciotto, in onda alle 13.15. L’attenzione rivolta all’esercizio della memoria sulla Shoah e sulle politiche antisemite del fascismo appare oggi come un elemento indiscusso, radicato nella comunità scientifica e nella società. Ma non è sempre stato così: a partire dalla fine della Seconda guerra mondiale, il percorso che ha portato a un grado di conoscenza approfondito sugli avvenimenti tra il 1938 e il 1945 è stato segnato da lunghi silenzi e da enormi sforzi compiuti per illuminare gli angoli più bui della nostra storia. Le leggi razziali, il ruolo dei fascisti nella deportazione e morte degli ebrei italiani, le iniziative per il salvataggio degli ebrei e il ruolo degli stessi ebrei nella resistenza sono alcuni dei ‘capitoli’ della storia che gli studiosi hanno contribuito a ricostruire a partire dagli anni Sessanta del Novecento e che la professoressa Liliana Picciotto ripercorre insieme a Paolo Mieli. Un ruolo determinante in questa impresa di ricostruzione storica lo ha svolto il Centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano.

Su tutte le Reti è programmato lo Spot istituzionale prodotto da Rai per il Giorno della Memoria, già in onda da mercoledì 20 gennaio.

Oltre alle reti generaliste, tutte le testate giornalistiche Rai dedicheranno un’ampia copertura informativa al Giorno della Memoria, sia in ambito nazionale, con Tg1, Tg2, e Tg3, sia con l’informazione regionale della Testata Giornalistica Regionale.

In particolare, la Tgr Emilia Romagna curerà servizi sugli eventi consentiti in questo periodo dal- le normative anti-Covid, soprattutto su quanto avverrà a Rimini, indicata quest’anno dal Governo come città italiana per le celebrazioni della Shoah, mentre la Tgr Friuli Venezia Giulia, con la redazione in lingua italiana, darà ampio spazio alla ricorrenza con notizie e servizi nelle principali edizioni dei telegiornali, dei giornali radio e in Buongiorno Regione, riguardanti soprattutto la Risiera di San Sabba, l’unico campo di sterminio italiano.

Rainews24, infine, realizzerà servizi e interviste nell’arco della giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto.

Rai Cultura dedicherà alla ricorrenza l’intera giornata di Rai Storia, nella quale spicca in prima serata, alle 21.10, Testimoni di Auschwitz, un documentario realizzato nel 2020 per il 75° Anniversario della Liberazione di Auschwitz con l’introduzione e l’analisi storiografica del professor David Bidussa. Il documentario, in prima tv, dà voce a quindici sopravvissuti che rievocano la propria prigionia, alcuni dei quali intervistati per la prima volta. Tra di loro anche una donna, nata nel campo di concentramento il giorno prima che venisse liberato dall’esercito russo.

Tutto il palinsesto di Rai Storia del 27 gennaio sarà, però, dedicato al Giorno della Memoria, a partire da “Il giorno e la Storia” (in onda a mezzanotte, con repliche successive), che rievoca il momento in cui i soldati dell’Armata Rossa varcarono i cancelli di Auschwitz.

In mattinata, alle 6.30 e alle 7.30, due Speciali: il primo sul processo del 1976 ai responsabili dell’unico campo di sterminio italiano, la Risiera di San Sabba di Trieste; il secondo con le testimonianze sulla Shoah di personaggi come Lia Levi, Elio Toaff, Pietro Terracina, Nedo Fiano.

Alle 9.30 la storia di Angelo Anticoli, la prima raccontata dalla serie Pietre d’inciampo, introdotta da Annalena Benini, che rievoca, a partire dai sampietrini in ottone posti davanti ai luoghi dove vissero, le vicende di donne e uomini vittime dell’Olocausto.

Alle 10 è la volta di “Fossoli. Anticamere per l’inferno”, con le storie di sette internati del campo emiliano, men- tre alle 11 in “Diario di un cronista”, Sergio Zavoli racconta il rastrellamento del ghetto di Roma, nel 1943.

Alle 12 una nuova protagonista di “Pietre d’inciampo”: Frida Misul, livornese di origine ebraica, sopravvissuta al campo di sterminio di Auschwitz. Subito dopo, alle 12.30, il documentario “I bambini di Bullenhuser Damm” sui 20 bambini ebrei provenienti da tutta Europa ucci- si nel 1945 in una scuola amburghese, e a seguire, alle 13.30 e alle 15.00, ancora le “Pietre d’inciampo” con altre famiglie – tre di Napoli e una di Viterbo – vittime del nazifascismo.

Nel pomeriggio, alle 15.30, “Una piccola inestimabile memoria”, la storia di un bambino ebreo che si incrocia con quella di don Primo Mazzolari, mentre alle 16.30 il sacrificio di Andrea Schivo, guardia carceraria di San Vittore a Milano ucciso per aver aiutato gli ebrei, è al centro di un’altra delle “Pietre d’inciampo”.

La memoria passa anche per il cinema: alle 17 il film 1945 dell’ungherese Gábor T. Szántó, che racconta un passato con cui è difficile convivere.

Alle 18.30, l’ultima storia delle “Pietre d’inciampo”, quel- la di Spartaco Pula, ucciso alle Fosse Ardeatine, dopo essere entrato nella Resistenza.

Un altro personaggio simbolo della Memoria è Oscar Schindler, reso celebre da Steven Spielberg in “Schindler’s list”: il documentario Schindler. La vera storia svela, alle 19, l’uomo che durante il nazismo salvò migliaia di ebrei.

In serata, alle 20.30, a “Passato e Presente” Paolo Mieli e la professoressa Liliana Picciotto, storica della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, ripercorrono le tappe che hanno portato alla nascita della consapevolezza della Shoah.

Alle 22.10, Son morto che ero bambino. Guccini va ad Auschwitz, il viaggio compiuto nel 2016 dal cantautore nel campo di concentramento con l’Arcivescovo di Bologna, Matteo Maria Zuppi e i ragazzi di una scuola media.

Il ricordo di Rai Storia si conclude alle 23.10 con Ho scelto la prigionia: diario di un internato militare italiano, dedicato alle migliaia di italiani catturati e deportati dai tedeschi dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.

Su Rai5 la celebrazione del Giorno della Memo- ria è affidata alla musica. “Visioni” propone, alle 20.35, Note per la

Shoah con le musiche di Ennio Morricone, celebrando così anche anche il grande maestro autore delle colonne sonore di importanti film sull’Olocausto. Pagine che saranno eseguite dall’orchestra del Conservatorio di Milano diretta da Pino Iodice, mentre Peppe Servillo leggerà alcuni brani di Primo Levi dal Binario 21 della Stazione Centrale di Milano.

Rai Scuola accompagna il Giorno della Memoria – alle 11.30 e in replica nel corso della giornata – con lo Speciale I suoni della memoria – che racconta alcuni progetti realizzati in alcune scuole superiori che hanno partecipato al Concorso per l’anno 2021, indetto dal Ministero dell’Istruzione, dal titolo “Scuola e memoria. I giovani ricordano la Shoah”. Particolare attenzione, inoltre, verrà data al progetto del compositore Francesco Lotoro, del Conservatorio di Bari, che dal 1989 raccoglie e seleziona mu- siche e spartiti composte e scritti dai deportati e dai prigionieri politici e militari di tutto il mondo dal 1933 al 1953.

Rai Cultura Web e Social, infine, propone un esclusivo Web-Doc, per contribuire alla conoscenza e alla comprensione della tragedia della Shoah.

Spazi dedicati al Giorno della Memoria anche nella programmazione del 27 gennaio delle altre reti specializzate.

In particolare, su Rai Gulp, alle 17.15 e alle 20.10, andrà in onda La Stella di Andra e Tati, il film di animazione sulla storia vera di due bambine italiane, Alessandra e Tatiana Bucci, ebree italiane di Fiume, che avevano 6 e 4 anni quando il 29 marzo 1944 vennero deportate ad Auschwitz. Il film, proiettato in molte scuole, è diretto da Rosalba Vitellaro e Alessandro Belli, con i disegni di Annalisa Corsi, realizzato nel 2018 da Rai Ragazzi e Larcadarte di Palermo, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Rai Movie propone, alle 14, Il diario di Anna Frank. Firmato da George Stevens, con Millie Perkins, Shelley Winters e Diane Baker, è ambientato in Olanda, nel corso della Seconda Guerra Modiale.  La giovane Anna, con la famiglia, si nasconde dalla persecuzione nazista. Il film conquistò tre Oscar nel 1960; la versione televisiva è tratta dalla riduzione teatrale del diario di Frances Goodrich e Albert Hackett.

In prima serata, infine, la proposta di Rai Premium, con il film Suor  Pascalina- Nel cuore della fede, per la regia di Marcus O. Rosenmueller, con Christine Neubauer e Remo Girone. È il racconto della vita di Josefine Lehnert, suor Pascalina, storica collaboratrice di papa Pio XII, e del suo impegno per salvare gli ebrei dalla deportazione durante l’occupazione nazista di Roma.

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