Addio a Claudio Coccoluto, il dj italiano più celebre nel mondo

Si è spento nella sua casa di Cassino a soli 59 anni Claudio Coccoluto, uno dei più grandi dj italiani, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Da un anno combatteva contro una grave malattia.

L’artista, originario di Gaeta (Lt) aveva iniziato a fare il dj a 13 anni, nel negozio di elettrodomestici del padre, sulle note di Maga Maghella di Raffaella Carrà. Alla fine degli anni Settanta ha iniziato a lavorare nell’emittente privata Radio Andromeda, poi sono arrivate le prime esperienze nei locali, al Seven Up di Gianola, una frazione di Formia, e all’Histeria di Roma. Dal 1985 è iniziata la sua carriera come disc jockey che lo ha portato ad essere il primo dj europeo a suonare al Sound Factory Bar di New York. Ha lavorato anche per Radio Deejay con il suo programma C.O.C.C.O. e come produttore. L’ultima sua pubblicazione risale a giugno 2008 con l’album Imusicselection5 – Vynil Heart. Tra le sue produzioni ricordiamo Do It Whitout Thinkin, Afromarslight, Mind Melody 3.0.

Durante il lockdown è stato tra i più attivi nel sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sulle difficoltà del settore dei live club.

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