Simone Giannelli protagonista de “Il mio primo manuale della pallavolo”: “E’ un libro a fumetti che parla di inclusione e di spirito di squadra”

Ad una settimana dalla finale di Champions League di pallavolo che vedrà la sua Itas Trentino opposta ai polacchi dello Zaksa, Simone Giannelli è pronto a scendere in libreria per una sfida altrettanto affascinante. Da giovedì 22 aprile è disponibile “Il mio primo manuale della pallavolo”, libro a fumetti edito da BeccoGiallo che vede protagonista proprio il palleggiatore della Nazionale.

Giannelli guiderà i lettori alla scoperta di uno sport in continua ascesa, raccontandone le regole, le curiosità e i campioni che hanno fatto la storia, ma soprattutto soffermandosi sui valori che dovrebbero contraddistinguere ogni sportivo, professionista o amatore che sia: lo spirito di gruppo, l’importanza di saper accettare le sconfitte e la capacità di gestire le proprie emozioni.

Quando lo sceneggiatore Emanuele Apostolidis e l’illustratore Salvatore Callerami hanno iniziato a trasformare in testi ed immagini l’idea di libro sviluppata da Simone Giannelli insieme all’editore BeccoGiallo, certo non potevano immaginarsi che la Itas Trentino, squadra capitanata proprio da Giannelli, si sarebbe trovata a giocarsi la finale di Champions League ad una settimana di distanza dall’uscita del libro che inizia, neanche a farlo apposta, con l’enfant prodige della pallavolo italiana a contendersi il punto finale per la vittoria dell’ambita coppa.

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“E’ stato emozionante, sono stato subito entusiasta di questo progetto“, ha spiegato Simone Giannelli. “La mia paura iniziale era fare un’autobiografia, e invece è stato bello riuscire a comunicare con i ragazzi stimolando la fantasia, andando a cercare di mettere quella che è la società attuale in un mondo inventato. Penso che sia un libro che possa avvicinare molti giovani alla pallavolo, che parla dell’inclusione, dello spirito di squadra di questi piccoli pallavolisti che con il mio arrivo riescono ad essere uniti e a raggiungere traguardi importanti”.

Il Capitano della Itas Trentino ha poi parlato degli obiettivi stagionali con il club e dei Giochi Olimpici di Tokyo 2021: “Quando sono arrivato alla Itas ho scoperto un mondo nuovo in cui ho trovato molta fiducia e ho iniziato un percorso di crescita soprattutto umana. Per me sarebbe un onore diventare una bandiera di questa società. Capita raramente di giocare la finale di Champions, ci stiamo preparando al meglio e sarà una bella sfida che affronteremo con tutte le nostre forze il 2 maggio a Verona, contro i polacchi dello Zaksa. Per quanto riguarda la Nazionale a Rio 2016 abbiamo conquistato l’argento e abbiamo visto quanta passione siamo riusciti a trasmettere alle persone. La pallavolo del resto è il secondo sport più praticato in Italia. A Tokyo andremo con l’obiettivo di fare una grande Olimpiade“.

Nello sport come nella vita l’importante è non arrendersi davanti alle difficoltà e inseguire i propri sogni: “Nella realtà i supereroi non esistono e tutti siamo fallibili. In alcuni momenti in particolare ci capita di essere deboli e fragili, ma con la testa, la forza di volontà e il coraggio è possibile andare avanti e puntare ai propri sogni. Essere capitano ad esempio è una responsabilità, è difficile, e so che sto ancora imparando. Serve avere tanta voglia di mettersi in gioco, sempre. Non puoi mai nasconderti, devi essere il primo a dare l’esempio e il primo che, quando le cose non funzionano, è pronto a dirlo anche a costo di avere dei conflitti all’interno della squadra”, ha chiosato Giannelli.

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Ad impreziosire ulteriormente il libro sono le schede che il campione di pallavolo ha voluto dedicare alla formazione dei giovani pallavolisti, fornendo loro brevi ma utilissimi consigli per affrontare  al meglio le loro giornate dentro e fuori dal campo. I focus principali sono dedicati alle regole, alle strategie di gioco e alla corretta alimentazione, tema che al palleggiatore di Trentino Volley, laureato in Scienze dell’alimentazione, sta particolarmente a cuore. Chiudono il libro una serie di curiosità sul mondo della pallavolo e l’omaggio ai più grandi pallavolisti del passato e del presente, tra cui tra cui gli italiani Lorenzo Bernardi, Maurizia Cacciatori, Andrea Gardini, Andrea Giani, Eleonora Lo Bianco, Francesca Piccinini e Andrea Zorzi.

“La nostra idea è stata pensare ad un libro in stile Manuale delle Giovani Marmotte, che potesse informare e divertire, con un piglio ironico, pensato per i ragazzi, per raccontare il mondo della pallavolo. All’interno ci sono linguaggi diversi per pungolare di continuo i lettori, con disegni, testi, una parte a fumetti, immagini e in tutto questo ci serviva un protagonista, un testimonial, e abbiamo scelto Simone Giannelli“, ha raccontato Federico Zaghis, direttore editoriale della casa editrice BeccoGiallo.

“Simone non voleva un libro autocelebrativo, così durante varie telefonate è nata l’idea di questo manuale perché ha voluto raccontarmi degli episodi della sua vita per far capire quanto ami questo sport e quanto sia importante sia in senso educativo che etico per la crescita dei ragazzi“, ha concluso lo sceneggiatore Emanuele Apostolidis.

di Francesca Monti

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