Mario Tozzi torna in prima serata su Rai 3, a partire da sabato 8 maggio, con la nuova stagione di “Sapiens – un solo pianeta”

Mario Tozzi torna in prima serata, a partire da sabato 8 maggio, con la nuova stagione di “Sapiens – un solo pianeta” in onda per sei settimane alle 21.45 su Rai3.
Dopo l’appuntamento speciale del 24 aprile scorso dedicata al nucleare, la terza stagione del programma di divulgazione scientifica e ambientale del sabato sera inizia con una puntata dedicata alla cosiddetta Sesta Estinzione, che apparentemente interessa 30.000 specie che scompaiono ogni anno e di cui non sembra importarci granché. Invece ci dovremmo preoccupare delle formiche e dei pipistrelli, oltre che dei lupi e degli orsi, perché tutti compongono un unico grande quadro fondamentale, dato che i sapiens non possono vivere soli, circondati unicamente dagli animali allevati e dalla piante che coltivano. Aria pulita e immagazzinamento di anidride carbonica, acqua pulita, cibo, medicinali, svago e divertimento non dipendono dalla nostra tecnologia, ma dalla natura intatta e dalla ricchezza della vita.

Finora la storia della Terra ha conosciuto cinque grandi estinzioni che hanno modificato radicalmente il volto e la vita sul pianeta, portando alla scomparsa di quasi la totalità delle specie esistenti come ad esempio i dinosauri. Ma si è sempre trattato di estinzioni dovute a cause naturali.
La sesta estinzione ha invece due particolarità che la rendono unica: la grande velocità con la quale si sta verificando e la causa scatenante non più rappresentata dalla natura ma dai Sapiens. Quale futuro ci aspetta, se la ricchezza della vita sul pianeta continua a esaurirsi giorno dopo giorno?
Questa la domanda alla quale Mario Tozzi cercherà di dare una risposta nel corso della serata.Se la sesta estinzione è da imputare alle colpe dell’uomo, l’ultima grande estinzione di massa è stata quella dei dinosauri, dovuta invece a cause naturali.
Uno straordinario documentario riporterà i telespettatori a oltre 65 milioni di anni fa, all’era del Cretaceo quando un fenomeno naturale portò alla scomparsa di circa il 70% delle specie viventi esistenti segnando gli ultimi giorni di vita dei dinosauri, ricostruiti attraverso recenti scoperte scientifiche.
Mario Tozzi all’interno del Parco Nazionale di Lazio, Abruzzo e Molise, analizzerà invece lo stato di salute delle specie che vivono oggi sulla Terra: per molte di esse il tempo sembra essersi esaurito, come nel caso di alcuni rettili giganti che rischiano di scomparire per sempre, ma altre, come l’orso bruno marsicano, il camoscio e il lupo sembrano aver trovato un nuovo habitat naturale proprio nel Parco.

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