Europei Budapest 2021: Gregorio Paltrinieri, Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi e Domenico Acerenza hanno conquistato l’oro nella prova a squadre di fondo, Chiara Pellacani si è tuffata nell’argento dai 3 metri olimpici

Ai Campionati Europei di Budapest 2021 Gregorio Paltrinieri, Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi e Domenico Acerenza hanno conquistato l’oro nella prova a squadre di nuoto di fondo nelle acque del lago Lupa con il tempo di 54’09” precedendo la Germania e l’Ungheria.

“E’ stata una gara incredibile. Vincere con la squadra ha un gusto senza eguali. La mia prima settimana è stata eccezionale. Lascio il lago Lupa con 3 ori e sensazioni importanti e significative anche per il futuro oltre le Olimpiadi di Tokyo. In questi giorni sì sta parlando tanto dell’apertura delle piscine al coperto. E’ un tema che sta particolarmente a cuore a noi atleti perché riteniamo che si debbano riaprire subito, ovviamente in piena sicurezza. Tutti noi campioni siamo partiti da realtà piccolissime per poi arrivare a questi livelli. Penso che se mi fosse stata tolta la piscina da bambino sarei impazzito. Io attribuisco anche un importante valore sociale a quello che faccio e sono due stagioni ormai che i bambini vengono privati di qualcosa di importante. Saper nuotare può valere la vita. Dedico a loro questa medaglia”, ha dichiarato Greg.

“E’ stato un onore riaprire la staffetta. Sono contenta di come ho interpretato il percorso. Alla fine ero morta, infatti ho sbagliato un po’ rotta, ma per fortuna non ho nuotato troppi metri in più. Questo europeo è stato un importantissimo test. Sto lavorando bene e sono contenta di come procede l’avvicinamento alle Olimpiadi”, ha affermato Rachele Bruni.

“I miei compagni mi hanno consentito di partire con un gran vantaggio. Avevo comunque alle spalle avversari temibili e medagliati internazionali quindi ero un po’ preoccupato. Però sono riuscito a spingere e a completare l’opera. Ho un po’ di rammarico per la dieci chilometri perché sono cosciente di valere di più, pertanto questo risultato in staffetta sa anche un po’ di riscatto. Dedico la medaglia d’oro alla mia piscina di nascita a Satriano che è chiusa da più di un anno senza vedere futuro”, ha affermato Acerenza.

“Il mio obiettivo era dare un buon cambio a Paltrinieri, magari in prima posizione. Sono felice di essere riuscita a eseguire bene il mio compito. Stiamo riuscendo a portare questa staffetta sempre più in alto e ne siamo orgogliosi”, ha concluso Giulia Gabbrielleschi.

20210515_GPER_AS03205

Nei tuffi Chiara Pellacani ha invece centrato uno strepitoso argento nei 3 metri olimpici, preceduta solo dalla tedesca Tina Punzel d’oro con 330.85 punti; sul gradino più basso del podio è salita la svedese Emma Gullstrand con 319.60 punti.

“Questo sport insegna veramente tanto e a non mollare mai. Dopo il triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato non ho ceduto: mi sentivo che poteva arrivare il risultato importante. La gara finisce sempre all’ultimo tuffo e così è stato. Il punteggio poteva anche essere più alto, ma va bene”, queste le parole di Chiara Pellacani.

di Samuel Monti

credit foto Federnuoto

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...