Rai per i cento anni della nascita di Alida Valli

Una bellezza fuori dal comune accompagnata da una grazia naturalmente regale e soprattutto una straordinaria capacità scenica: il 31 maggio del 1921 nasceva a Pola, in Croazia, da madre istriana e padre trentino, Alida Valli (nome d’arte di Alida Maria von Altenburger), una delle attrici italiane più amate e ammirate nel mondo. 
In occasione dei cento anni dalla nascita Rai le rende omaggio con una programmazione tutta dedicata all’interprete icona di talento e fascino, musa di registi come Visconti, Bertolucci, Hitchcock, Antonioni, Argento, Welles, Vadim, Chabrol e von Trotta. Si parte sabato 29 maggio con il film documentario di Mimmo Verdesca “Alida”, in onda in anteprima assoluta su Rai1 in seconda serata, che racconta la leggendaria storia dell’attrice attraverso le parole inedite delle sue lettere, dei suoi diari, le fotografie e riprese private di famiglia. Numerose immagini di repertorio e nuove interviste ai figli, ai parenti, agli amici e ai collaboratori più fedeli. 
Poi, lunedì 31 maggio, giorno dell’anniversario, si prosegue su Rai Storia che subito dopo la mezzanotte, alle 00.05 e in replica più volte nel corso della giornata (alle 5.30, 8.30, 11.30, 14.00 e alle 20.00), proporrà il ritratto di Alida Valli della trasmissione “Il Giorno e la Storia” con il racconto delle tappe principali della vita e della luminosa carriera dell’attrice. Alle 11.50 l’appuntamento è su Rai Movie che ricorderà i 100 anni della Valli con “Senso”, il celebre film drammatico firmato da Luchino Visconti nel 1954, trasposizione cinematografica della novella di Camillo Boito, nella versione restaurata, con costumi di Escoffier e Tosi. Sempre lunedì 31 maggio la redazione italiana della Tgr del Friuli-Venezia Giulia, realizzerà un servizio sul centenario dalla nascita di Alida Valli nelle principali edizioni del telegiornale. Ampia anche l’offerta di RaiPlay che dal 31 maggio proporrà nella sezione Film una selezione di lungometraggi con la partecipazione della grande attrice italiana: T’amerò sempre, regia di Mario Camerini (1943); Apparizione, regia di Jean de Limur (1943); Il disordine, regia di Franco Brusati (1962); Strategia del ragno, regia di Bernardo Bertolucci (1970), La prima notte di quiete, regia di Valerio Zurlini (1972) e Suspiria, regia di Dario Argento (1977). Nella sezione Teche, inoltre, dove è già presente nel catalogo lo sceneggiato L’eredità della priora, sarà pubblicato per la prima volta I figli di Medea, teledramma del 1959 diretto da Anton Giulio Majano e interpretato da Enrico Maria Salerno e Alida Valli, trasmesso allora sul Programma Nazionale. Questo lavoro, sulla falsa riga di quanto accaduto negli Usa con la Guerra dei Mondi di Orson Welles, divenne un caso televisivo, giocando tra finzione e realtà, mettendo in scena il finto rapimento dell’attore Enrico Maria Salerno.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...