Online il video di “A muso duro” del cantautore e musicista MAx LAzzarin con la sua band The Great Magicians

E’ online il video ufficiale di “A muso duro”, la canzone con cui il cantautore e musicista blues patavino MAx LAzzarin, con la sua band The Great Magicians, ha rappresentato il Veneto alla Festa della Musica. <‘A muso duro’ continua a dare soddisfazioni – sottolinea Lazzarin – siamo sempre più orgogliosi di aver potuto rappresentare la nostra Regione, il Veneto, in un progetto voluto dal Ministero dei Beni Culturali, dalla Festa della Musica, dall’Italian Blues Union, dalla Commissione europea. Nell’ambito del progetto “20 brani per non dimenticare”, un brano per Regione, dedicati alle vittime del Covid _19, la nostra canzone ha trovato una bella accoglienza. Orgogliosi del Veneto che ci sta ripagando, e che ringraziamo, lanceremo il nostro video di “A muso duro-Live at Selinunte”, in Sicilia, il primo luglio sul nuovo canale youtube e sugli altri social>

Dopo la partecipazione alla Festa della Musica (FDM) dello scorso 20 giugno, manifestazione che ha festeggiato la sua 27esima edizione in questo 2021 e che celebra, in tutta Europa e nel mondo, il solstizio d’estate e l’importanza della musica nella vita di tutti noi, il lancio del video della canzone, girato proprio nel corso del Galà ufficiale dell’evento, presentato da Carlo Massarini, nel parco archeologico di Selinunte e Cave dei Cusa (Castelvetrano, Isola di Sicilia). Il live, ripreso dalla Rai, è divenuto il video ufficiale per la band capitanata da Max Lazzarin, che ha scritto il brano in collaborazione con Federico Patarnello e per la prima volta ha utilizzato per il testo l’italiano, cui ha unito il ritornello, voluto fortemente in veneto: “A muso duro e bareta fraca’“: <perché, in qualche modo – racconta Lazzarin – immagino che i nostri anziani, andandosene in sordina, ci dicano di “tenere duro ed andare sempre avanti”; l’omaggio è a loro. “A Muso Duro” è un tipico modo di dire veneto (A muso duro e bareta fraca’). È uno stimolo ad andare avanti sempre, nonostante tutto. Sono parole che un figlio dice al padre, separati dalla porta della camera dell’ospedale. Sobria nostalgia con un mood tipicamente veneto».

Dopo aver vinto l’Italian Blues Challenge, insieme a Stephanie Ghizzoni, nel 2016, e ad aver raggiunto la quarta posizione nel contest del Blues europeo, rappresentando l’Italia, in Danimarca, lo stesso anno, Lazzarin torna, con un suo brano, a raccontare una parte del nostro Bel Paese, recuperando il dialetto veneto, e usando l’italiano, su quel sound, pianistico e vocale, che da sempre lo caratterizza, quello della moderna New Orleans music. Del resto, dopo uno studio del pianoforte, iniziato a sette anni, è alla musica di matrice afroamericana, e in arrivo da New Orleans, cui si dedica, trovando in essa la sua vera anima, e la rappresentazione più affine della sua idea di musica, che è fatta di continue contaminazioni, crocevia di razze e culture.

Il progetto “20 storie in blues” è stato voluto per ricordare la generazione dei nonni degli anni ’20, ’30 e ’40, venuta a mancare nei tragici momenti vissuti e che stiamo ancora vivendo, per questa pandemia, magari senza un saluto, un abbraccio ai propri cari, ed è anche un modo per lanciare un pensiero alla rinascita. Dalla manifestazione che è stata patrocinata, fra gli altri, da Ministero Della Cultura, Commissione Europea rappresentanza in Italia, AIPFM, Italian Blues Union, verranno prodotti anche una compilation e un libro della FDM (Festa della Musica) per questo 2021.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...