“Due anni fa non ero ancora pronto a ritirarmi, ora sono in pace con me stesso, questo è il momento giusto“, con queste parole nel corso di una conferenza stampa organizzata alla vigilia del Gp di Stiria Valentino Rossi ha annunciato il ritiro dalla MotoGp alla fine della stagione 2021.
“È stata una decisione difficile, avrei voluto gareggiare per altri 20-25 anni, ma non è possibile. Mi sarebbe piaciuto anche correre nel mio team con mio fratello, ma va bene così. Nella pausa estiva ho fatto la scelta definitiva. Volevo continuare ma bisognava capire se fossi abbastanza veloce e i risultati sono stati al di sotto delle aspettative“, ha proseguito il Dottore, ringraziando i tifosi che lo hanno sempre sostenuto in questi 26 anni di carriera: “Devo dire ai miei fan che ho dato tutto per tanto tempo. E’ stato un lungo viaggio. Ho ricevuto un incredibile sostegno da ogni parte del mondo, ci siamo divertiti insieme. Ho vissuto molte gare, alcuni momenti sono indimenticabili. Tre sono i campionati più importanti della mia carriera: 2001, 2004, 2008, quando mi davano già per vecchio (sorride). In Italia tante persone hanno iniziato a seguire le gare di moto per me, come è successo nello sci con Tomba. Questo è il risultato più importante che ho raggiunto insieme alle vittorie”.
Quindi il nove volte Campione del Mondo ha parlato di queste ultime stagioni e del suo futuro: “Non so perché gli ultimi anni siano stati così difficili. Nel 2018 avevo fatto un grande Campionato chiudendo al terzo posto, poi qualcosa è cambiato anche se non so cosa. L’anno scorso in particolare nel finale ho avuto diversi problemi. Cercherò di andare meglio nella seconda metà della stagione. Per quanto riguarda il futuro penso che nel 2022 correrò con le macchine. Resterò un pilota per tutta la vita”.
