L’ultima puntata stagionale di “Superquark” su Rai1, alla scoperta del Messico

L’ultimo viaggio della stagione di “Superquark”, in onda mercoledì 25 agosto alle 21.25 su Rai1, ha come meta il Messico, alla scoperta del rovente nord in compagnia delle immagini della Bbc. La regione più secca di tutto il paese è dominata da due grandi deserti, dove la terra viene dissetata una sola volta l’anno da un monsone caraibico. Come se la cavano a queste temperature le piante e gli animali, spesso dipendenti gli uni dagli altri? Un esempio è quello del Saguaro gigante, un cactus che – immagazzinando l’acqua – diventa fonte di approvvigionamento per insetti ed uccelli. 
A “Superquark”Barbara Gallavotti e Cristina Scardovi vanno a vedere come dare un volto al colpevole ricostruendone i tratti somatici a partire dal Dna, mentre Giovanni Carrada e Gianpiero Orsingher sono su un sommergibile della Marina Militare per scoprire le nuove tecnologie subacquee; e Marco Visalberghi fa il punto sulla fusione nucleare, l’energia pulita del futuro, illimitata e senza rischi. E ancora, Paolo Magliocco e Rossella Li Vigni raccontano la lotta contro la Xylella per salvare gli ulivi della Puglia. 
Obiettivo anche sul nostro pianeta: è possibile che la Terra venga centrata da un asteroide o da un frammento di cometa? Quanto è probabile un simile scontro e cosa si sta facendo per studiare gli asteroidi e le comete che si avvicinano pericolosamente al nostro pianeta? 
Per le rubriche, ospiti di Piero Angela in studio la dottoressa Elisabetta Bernardi che spiega come molto presto si potranno mangiare gli insetti, per “Scienza in cucina”; il professor Alessandro Barbero che parla dell’invenzione del grattacielo, per “Dietro le quinte della storia”; Massimo Polidoro, per “Psicologia di una bufala”; e il professor Emmanuele Jannini che rivela se siamo fedeli o infedeli, per “Questione di ormoni”. 
A seguire, in seconda serata, a “Superquark natura”, Piero Angela presenta l’ultimo episodio della serie Bbc “7 continenti un pianeta” girato in Africa, visitata nei suoi vari ambienti e climi, come le sue grandi savane dove abitano i “big five”, i cinque grandi: leoni, elefanti, bufali, rinoceronti e leopardi, con la loro corona di zebre, giraffe, antilopi e gazzelle.

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