“Solo” è il nuovo disco di Ultimo che mette al centro l’essere umano e tutte le sue fragilità

“SOLO”, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico da venerdì 22 ottobre, segna il ritorno di Ultimo a due anni e mezzo dall’album precedente, durante i quali il cantautore ha collezionato 44 dischi di platino, 17 dischi d’oro ed il primato di artista italiano più giovane di sempre ad esibirsi in uno stadio (“La favola”, Stadio Olimpico, 4 luglio 2019).

Si tratta di un album introspettivo, che mette al centro l’essere umano e tutte le sue fragilità. Il tratto stilistico inconfondibile dell’autore torna prepotente nei testi, nei quali si mette a nudo, descrivendo le emozioni provate in questi due anni di silenzio e lontananza dal proprio pubblico.

Il progetto discografico, formato da 17 tracce, è stato interamente scritto e composto da Niccolò Moriconi, che si è occupato anche della produzione musicale del brano “2:43 am”.

“SOLO” è il primo album dell’artista autoprodotto dalla sua etichetta Ultimo Records, disponibile su tutte le piattaforme digitali (anche in Audio Spaziale con Dolby Atmos su Apple Music) e acquistabile nel formato fisico come CD e doppio LP bianco (anche in edizione limitata autografata in esclusiva su Amazon), di cui il CD è già esaurito, oltre alle speciali versioni box doppio LP Deluxe e box CD Deluxe, contenenti anche 17 tavole illustrate. Le tavole, realizzate da Luca Arancio e ideate da Ultimo stesso, si rifanno ai 17 brani del disco e ne fotografano il significato.

L’uscita del disco è stata anticipata il 15 ottobre dal singolo “Niente”. Nell’album sono presenti anche le canzoni che, nel corso degli ultimi due anni, hanno gettato le basi per l’inizio di questo nuovo viaggio musicale: “Tutto questo sei tu” (doppio disco di platino), “22 settembre” (doppio disco di platino), “7+3” (disco d’oro) e “Buongiorno vita” (disco di platino). Nell’album è presente anche l’inedita “Supereroi”, brano che sarà la colonna sonora del nuovo omonimo film di Paolo Genovese, distribuito da Medusa Film, la cui uscita nelle sale è prevista il prossimo Natale.

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Il disco raccontato track by track dall’artista:

IL BAMBINO CHE CONTAVA LE STELLE

(autore e compositore: Niccolò Moriconi, produttore: Federico Nardelli)

“Non mi piace l’altezza, eppure amo volare”.

L’albero gigante di cui parlo era un albero fuori scuola alle medie e mi fermavo lì per volare con la mente. Mi sentivo incompreso, perché diverso da tutti gli altri, ma ero sicuro che la musica avrebbe fatto per sempre parte della mia vita.

NIENTE (singolo pubblicato il 15 ottobre 2021)

(autore e compositore: Niccolò Moriconi, produttore: Federico Nardelli)

“Io sono le mie canzoni”.

Ho fortemente voluto questa canzone come singolo per lanciare il disco. Parla della fine tormentata e apatica di una lunga storia d’amore, che, come sempre, poi ti fa riflettere anche su altro. Un sentimento che si affievolisce fino a svanire, finché non ne rimane più niente.

 

SUL FINALE

(autore e compositore: Niccolò Moriconi, produttore: Federico Nardelli)

“Tenetevi il mondo e lasciatemi il mare”.

Qui, la profonda consapevolezza dei propri limiti trova spazio in quello che, secondo me, è uno dei brani più compatti del disco. Ci sono una serie di canzoni che non vedo l’ora di suonare negli stadi. Questa è una di quelle.

 

SOLO

(autore e compositore: Niccolò Moriconi, produttori: Andrea Manusso, Matteo Nesi)

“Ti guardo e siamo simili, entrambi col sorriso e i lividi”.

Ricordo esattamente il momento in cui l’ho scritta: una sensazione di completa solitudine. Ho vissuto quei mesi chiuso in casa, uscendo solo la mattina per camminare. Ogni giorno sembrava lo stesso giorno. Una mattina, prima di uscire, ho scritto Solo e ho subito avuto la sensazione di aver fotografato perfettamente quello che avevo dentro.

SPARI SUL PETTO

(autore e compositore: Niccolò Moriconi, produttori: Andrea Manusso, Matteo Nesi)

“Ti regalo questo vuoto che ho dentro / è la vittoria di chi ha vinto perdendo”.

Questa è un’amara presa di coscienza: si è dato tutto, ma senza niente in cambio.

 

ISOLAMENTO

(autore e compositore: Niccolò Moriconi, produttore: Federico Nardelli)

“Io sono una nuvola sola nel mio universo”.

Il titolo può ingannare, lasciando pensare che per isolamento io mi riferisca esclusivamente al lockdown…In parte è vero ma l’isolamento che intendo nel brano me lo sono autoinflitto: sono io che mi isolo dagli altri e provo a farlo anche da me stesso.

 

QUEL FILO CHE CI UNISCE

(autore e compositore: Niccolò Moriconi, produttori: Andrea Manusso, Matteo Nesi)

“Mi domando se ti domandi tu”.

Una dedica speciale. Innamorarmi mi ha salvato. L’ho scritta il giorno dopo aver scritto Solo ed ora mi è chiaro tutto.

SUPEREROI

(autore e compositore: Niccolò Moriconi, produttori: Andrea Manusso, Matteo Nesi)

“E questo tempo non avrà mai tempo / di vederci a noi un giorno cadere”.

Un inno alle imprese di ogni giorno. Sono contento che faccia anche da colonna sonora al nuovo film di Paolo (Genovese, ndr).

 

LA FINESTRA DI GRETA

(autore e compositore: Niccolò Moriconi, produttore: Federico Nardelli)

“Questa vita ti mangia se tu la nutri di forse”.

Ho cercato di racchiudere in questa canzone tutta la speranza di cui ha bisogno una ragazza che fa i conti con la vita.

 

BUONGIORNO VITA (singolo pubblicato il 23 aprile 2021, disco di platino)

(autore e compositore: Niccolò Moriconi, produttore: Federico Nardelli)

“T’abbraccerò / così che tu non possa andare via”.

Una di quelle canzoni che si scrivono per “necessità”. Ti svegli e senti il bisogno di urlare che pure se il caldo non lo senti è perché è già dentro di te.

 

QUEI RAGAZZI

(autore e compositore: Niccolò Moriconi, produttori: Andrea Manusso, Matteo Nesi)

“Io mi sento come le risate spente dalla polizia”.

È nata di getto e mi è sembrata da subito una canzone generazionale, irriverente e spensierata.

 

NON SAPERE MAI DOVE SI VA

(autore e compositore: Niccolò Moriconi, produttori: Andrea Manusso, Matteo Nesi)

“Voglio averti mentre tutti non mi vogliono”.

Non ricordo bene se fosse la Vigilia di Natale o proprio Natale, ricordo che ero felice perché ad aspettarmi, l’estate successiva, c’era un tour di 15 stadi. Girai anche il videoclip di questa canzone a Los Angeles, dove andai per fare la preparazione al tour, dovendo poi rientrare improvvisamente. Tutti sappiamo perché…

22 SETTEMBRE (singolo pubblicato il 22 settembre 2020, doppio disco di platino)

(autore e compositore: Niccolò Moriconi, produttore: Federico Nardelli)

“Io sento una missione e ti giuro che andrò a meta / cantare in pieno inverno per dar la primavera”.

Una dichiarazione d’intenti, l’inizio di questo viaggio.

 

7+3 (brano pubblicato il 22 dicembre 2020, disco d’oro)

(autore e compositore: Niccolò Moriconi, produttori: Andrea Manusso, Matteo Nesi)

“Tu porti l’immenso dentro un mio discorso e se scrivo di te non metterò mai un punto”.

Un pezzo che ho scritto di getto, in pochi minuti e l’ho fatto pensando a mia madre ed è a lei che ho voluto dedicarlo.

 

TUTTO QUESTO SEI TU (singolo pubblicato il 13 dicembre 2019, doppio disco di platino)

(autore e compositore: Niccolò Moriconi, produttori: Andrea Manusso, Matteo Nesi)

“Questo senso di niente passa se ci sei tu”.

La conoscete già da un po’, come del resto tutti conosciamo quel bisogno di ritrovare quelle cose piccole ed essenziali, senza lasciare che sia la vita a portarsele via.

 

NON AMO

(autore e compositore: Niccolò Moriconi, produttore: Federico Nardelli)

“Non amo le tue domande sul senso dei miei silenzi / io parlo quando sto zitto, negli occhi nascondo i denti”.

Un’invettiva da chi non teme di dire tutto ciò che non ama.

 

2:43 AM

(autore, compositore e produttore: Niccolò Moriconi)

“C’era lei a contare le stelle con me”.

Scritta durante il lockdown, nella mia casa in campagna. Era tardi e tutti dormivano. C’era il mio maestro di vita e di musica, Pierlu, nella stanza accanto e sono andato a svegliarlo per parlargli di quello che sentivo. Scendemmo al piano di sotto, ci fumammo una sigaretta parlando di tutto quello che stava accadendo. Quando poi è risalito in camera, io sono rimasto a scrivere questa canzone ed è per questo che canto “ciao dolce amico ti sveglio, puoi parlarmi di quello che vuoi. So che dormivi ed è tardi ma ti do un sogno se sogni non hai” … Insomma, mi ricorderò per sempre quella nostra chiacchierata sulle cose della vita e di quando gli raccontai che “c’era lei a contare le stelle con me”.

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