“La vita è sempre degna di essere vissuta e lo sport dà possibilità incredibili per migliorare il proprio quotidiano e ritrovare motivazioni“. Alex Zanardi spegne oggi 55 candeline. Il grande campione di ciclismo paralimpico, vincitore di quattro medaglie d’oro e due d’argento ai Giochi di Londra 2012 e Rio 2016, e di otto titoli ai Campionati Mondiali su strada, è nato infatti il 23 ottobre 1966.
Esempio di coraggio, determinazione e ottimismo, un passato come pilota di Formula 1, Alex ha scritto diversi libri, ha prestato la sua voce a Guido nella pellicola d’animazione Cars, ha recitato un cameo nel film Rush di Ron Howard, e ha condotto per diverse stagioni su Rai 3 il programma “Sfide”.
A un anno e quattro mesi dal drammatico incidente con l’handbike avvenuto a Pienza, mentre partecipava a una staffetta benefica, Alex Zanardi continua a combattere, come ha raccontato sua moglie Daniela in un’intervista concessa a luglio a Bmw: “Le sue condizioni sono essenzialmente stabili. Al momento è ricoverato in una clinica specializzata, dove sta seguendo un programma di riabilitazione sia neurologico sia fisico. Riesce a comunicare con noi, ma non è ancora in grado di parlare perché dopo molto tempo in coma le corde vocali hanno bisogno di recuperare la loro elasticità. Questo sarà possibile solo con esercizio e terapia. Ha ancora molta forza nelle braccia e nelle mani e si allena duramente con le attrezzature”.
Un immenso campione ma soprattutto un grande uomo, che è stato capace di rialzarsi dopo le cadute e di superare gli ostacoli che la vita gli ha posto davanti, che è stato fondamentale per lo sviluppo del movimento paralimpico e che continua ad essere un modello e una fonte di ispirazione per tanti atleti.
“Quando in una gara ti accorgi di avere dato tutto, ma proprio tutto, tieni duro ancora cinque secondi, perché è lì che gli altri non ce la fanno più”, è una delle sue frasi più celebri. Buon compleanno Alex, noi facciamo il tifo per te e contiamo di rivederti presto!
di Francesca Monti
