“Negli anni stiamo portando grandi risultati e un po’ più di spazio in tv aiuterebbe tantissimo lo snowboard“. Michela Moioli, classe 1995, originaria di Alzano Lombardo, sarà la portabandiera dell’Italia nella cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022.
La campionessa azzurra ha conquistato il primo oro a cinque cerchi di sempre nello snowboard a PyeongChang 2018, ma anche la Coppa del Mondo di snowboard cross, nonché 4 medaglie mondiali individuali, tre bronzi, a Kreischberg 2015, a Sierra Nevada 2017 e a Solitude 2019, e un argento a Idre Fjall 2021, oltre a due argenti iridati nella prova mista, il primo in coppia con Omar Visintin e il secondo con Lorenzo Sommariva. Nel suo palmarès trovano posto anche tre Coppe del Mondo.
In questa intervista che ci ha gentilmente concesso Michela Moioli ci ha parlato dell’emozione di essere portabandiera dell’Italia, dei suoi obiettivi stagionali, ma anche della passione per il surf e dei suoi passatempi preferiti.

credit foto Facebook Michela Moioli
Michela, sarà la portabandiera dell’Italia nella cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022. Ci racconta le emozioni che ha provato quando il Presidente del Coni Giovanni Malagò le ha comunicato questa bella notizia?
“Quando ho ricevuto la notizia non sapevo bene cosa dire in quanto mi ha colpito in maniera positiva e non appena ho realizzato ho capito che era un onore e anche una sorta di impegno perché tutti gli sportivi sognano di fare il portabandiera e quindi ci tengo a svolgere bene questo compito. E’ un orgoglio per me come atleta ma anche come rappresentante dello snowboard e come alpina perché faccio parte del centro sportivo dell’Esercito. E poi porterò il tricolore nella cerimonia di chiusura in cui si passerà il testimone da Pechino a Milano Cortina 2026 e sarà un momento molto emozionante”.
E un orgoglio anche come bergamasca…
“Esattamente. Sono contenta che la portabandiera della cerimonia di apertura sia Sofia Goggia perché se lo merita. Siamo entrambe bergamasche e dopo anni così difficili per il nostro territorio è bellissimo poter ricoprire questo ruolo”.
Con quali obiettivi si presenterà ai Giochi di Pechino 2022?
“Sarà un’Olimpiade particolare e quindi l’obiettivo è arrivare a Pechino il più serena possibile, sapendo di aver lavorato al 100% ed essere migliorata tanto. Gli allenamenti stanno andando molto bene, sia la parte atletica che quella sulla neve. Abbiamo appena concluso un grosso blocco di preparazione sul ghiacciaio, i tempi e le sensazioni sono ottime, le tavole sono veloci e arriverò in Cina sapendo che sarà una grande sfida ma anche di poter giocare al meglio le mie carte”.
A Pyeongchang 2018 ha conquistato il primo oro olimpico di sempre nella storia dello snowboard azzurro. Che ricordo ha di quel giorno?
“E’ stata una giornata pazzesca, in cui tutti gli astri si sono allineati, io stavo bene, ero tranquilla, le tavole erano veloci, la pista si addiceva alle mie caratteristiche, ma ricordo anche la tensione al cancelletto. Poi sono partita e a metà tracciato sono andata in testa e quando ho tagliato il traguardo ho visto quella folla davanti a me, c’era anche la mia famiglia, la mia squadra e abbiamo esultato insieme. E’ stato un momento indimenticabile e rimarrà una delle emozioni più grandi della mia carriera di atleta”.
Prima dei Giochi ci sarà la Coppa del Mondo…
“E’ un obiettivo che mi pongo tutti gli anni perché è un titolo che viene assegnato all’atleta che nel corso della stagione è stata più costante e vincente. Nelle ultime annate la sfida è stata tra me ed Eva Samkova. Sarà un ottimo riscaldamento per le Olimpiadi. Proverò a fare bene tutte le gare puntando alla vittoria”.

Quest’anno per la prima volta ci saranno tre tappe di Coppa del Mondo in Italia, in Valmalenco, a Cervinia e a Cortina d’Ampezzo…
“E’ un’occasione d’oro per noi italiani visto che gareggiare in casa è pazzesco, siamo sempre super emozionati ma anche vogliosi di ottenere grandissimi risultati e finora ci siamo riusciti. Quest’anno alle tappe in Valmalenco e a Cervinia si è aggiunta quella di Cortina, che si terrà prima dei Giochi e sarà eccellente come riscaldamento. Avere tre gare di Coppa del Mondo in Italia dimostra che il nostro movimento sta crescendo e si sta investendo nel nostro sport. Questo per noi è importantissimo”.
Quante ore si allena giornalmente in vista della nuova stagione?
“In questo periodo che siamo in ghiacciaio stiamo sulla neve tre ore al mattino e poi facciamo un allenamento di un’ora e mezza-due al pomeriggio in palestra. D’estate solitamente sono circa sette-otto allenamenti a settimana in palestra, alcune volte solo la mattina, altre anche il pomeriggio, riposando la domenica, facendo esercizi di forza e di velocità, insieme a corsa, resistenza, skateboard”.
Cosa manca affinché lo snowboard possa crescere ancora di più in Italia?
“Ci vuole un po’ più di visibilità a livello televisivo, perché tante volte le nostre gare non vengono trasmesse oppure passano in differita, questo fa perdere un po’ di appeal e i nostri fan non sanno mai dove poterle seguire. La Federazione comunque sta facendo un grande lavoro ma possiamo crescere ancora. Negli anni stiamo portando grandi risultati e un po’ più di spazio in tv ci aiuterebbe tantissimo”.

foto per gentile concessione di A&J All Sports Sa
Come si è avvicinata allo snowboard?
“La passione per la montagna è nata grazie alla mia famiglia che da piccola mi portava sulla neve e ho imparato a sciare a tre anni, poi a 8 anni ho iniziato a praticare snowboard e non ho più rimesso gli sci. Successivamente mi sono iscritta ad uno snowboard club e ho fatto le prime gare di snowboardcross fino ad arrivare alla Nazionale”.
Che consiglio darebbe ad un giovane che vuole praticare questo sport?
“Lo snowboard è molto fisico e dinamico, ci vuole grinta, ma è anche divertente. Il mio consiglio è provarlo perché è diverso dagli sport tradizionali e crederci fino in fondo, se si ha il sogno di arrivare a vincere e di approdare in Nazionale, perché con tanto impegno i sogni si realizzano. E questo vale per qualunque disciplina”.
Che ricordo ha della sua prima gara con la Nazionale Italiana?
“La prima gara era una tappa di Coppa del Mondo in Austria ed è finita subito, alla seconda curva mi sono infilata nella rete, era il primo giro in assoluto di pista, stavo andando veloce e mi sono spaventata, così ho perso la linea e sono finita fuori e poi in ospedale per un trauma cranico. E’ stato un inizio col botto in tutti i sensi (sorride)”.
Precisione, velocità, grinta, concentrazione: quale di questi aspetti è più importante nello snowboard?
“Sicuramente bisogna essere ottimi atleti a livello fisico e ottimi snowboarder e poi serve tanta testa e concentrazione perché al minimo errore puoi cadere e fare del male a te o a qualcun altro. Inoltre è necessario tanto allenamento tecnico perché non basta saper scendere, bisogna fare bene le curve, i salti, le gobbe, i doppi, che si imparano in allenamento e poi adattarsi alla neve quando sei in gara”.

credit foto Facebook Michela Moioli
Una grande passione per la montagna ma anche per il mare, infatti su Instagram ha pubblicato alcune foto in cui fa surf…
“Amo il mare tanto quanto la montagna, mi piace fare surf anche se non sono così brava come con lo snowboard, ma mi diverto nell’acqua con gli amici. Quando surfo provo una sensazione inspiegabile. Appena posso d’estate mi dedico a questo sport, perché è un allenamento fisico ma anche un relax mentale”.
Quando non è impegnata con gare e allenamenti quali sono i suoi passatempi preferiti?
“Nell’ultimo anno mi sono iscritta all’università, alla facoltà di Scienze Motorie, e nel tempo libero cerco di studiare un po’. Quest’anno sono riuscita a dare cinque esami e sono davvero contenta. Poi spesso vado in bicicletta, esco con gli amici o a cena con il mio fidanzato, siamo entrambi molto sportivi e facciamo diverse attività insieme. Poi ho un cagnolino e mi piace portarlo in giro per i boschi. E ogni tanto suono anche l’ukulele”.
Sappiamo che è tifosa dell’Atalanta che negli ultimi anni ha regalato grandi soddisfazioni. Cosa si aspetta da questa stagione?
“Quest’anno l’Atalanta è partita abbastanza bene, mi piace molto Gasperini in quanto è un allenatore che riesce a stimolare i giocatori. E’ una squadra forte e in crescita. Penso che nei prossimi anni potrà darci ancora grandi soddisfazioni, anche internazionali”.
Un sogno nel cassetto…
“Il mio sogno è realizzare tutti i sogni che ho nel cassetto”.
di Francesca Monti
foto copertina Facebook Michela Moioli
Grazie ad Alex Carera – A&J All Sports Sa
