Gp del Qatar: Hamilton inarrestabile piega Verstappen, quindi un grandissimo Alonso

Si riduce sotto i dieci punti il tesoretto di punti di Max su Lewis per le ultime due gare.

Partenza e primi giri

Lewis parte dalla pole ma con gomma gialla, così come l’arcirivale Supermax, penalizzato e partito settimo. Grande spunto della Mercedes numero 44 che tiene davanti a Gasly, che viene risucchiato dal leone delle Asturie Alonso. Pessimo il Boscaiolo che precipita undicesimo, dietro anche l’altro scudiero Perez. Male Sainz che viene infilzato sia da Supermax che da Ocon. Gasly, terzo, è velocissimo in rettilineo e Verstappen fatica, complice anche una diversa ala, a farsi sotto nei rettilinei. Hamilton intanto crea un gap di oltre due secondi su Alonso, Max riesce a passare un non irresistibile Pierre Gasly e sigla il giro più veloce. L’olandese volante si incolla subito ad Alonso, fulminandolo in staccata al quinto giro e agguantando la seconda posizione. Sergio Perez intanto passa Tsunoda e sale ottavo. Tra Lewis e il leader del mondiale ci sono però già oltre tre secondi, mentre Leclerc fatica molto a passare l’Alfa Romeo di Raikkonen. Carlos Sainz fa del suo meglio ma la Red Bull di Perez è decisamente più veloce, anche se lo spagnolo della Ferrari resiste alla grande all’interno e non subisce il sorpasso all’esterno. La seconda volta però il messicano riesce a passare, salendo al settimo posto. Bottas riesce a passare Tsunoda, ma Stroll con una grande difesa riesce anch’egli a sopravanzare il debuttante nipponico.

Fase Centrale

La McLaren di Norris rampa su Gasly, Il Boscaiolo sembra svegliarsi dal suo torpore e passa Stroll, risalendo al non posto. Davanti Lewis martella una serie di giri veloci, mentre Perez si prova ad avventare sulla monoposto arancio dell’inglese. Norris fa un gran sorpasso su Pierre Gasly e lo svernicia all’esterno, Bottas si incolla a Sainz. Ora è il turno della Red Bull di Perez che passeggia sull’Alpha Taury del francese, passandolo a metà rettilineo. Gasly decide quindi di rientrare, mentre Vettel riesce a passare Russel. Sergio si fa molto aggressivo su Lando, mentre il Boscaiolo abbatte Sainz e diventa settimo. La Redbull di Perez passa molto facilmente Norris, insediandosi al quarto posto. Bottas passa anche Ocon e risale sesto, mentre Alonso viaggia alla grande con gomma soft. Verstappen tenta l’undercut al diciottesimo giro e monta le gomme bianche, la mescola più dura. Supermax rientra di un niente davanti ad Alonso, conservando il secondo posto. Hamilton viene richiamato subito il giro seguente per montare gomme dure, mantenendo agevolmente la leadership.

Perez si ferma al ventesimo giro, rientrando dodicesimo con gomme bianche. Bottas si avvicina molto a Norris, ma non abbastanza per passarlo. Grande resistenza di Vettel su Perez, che non riesce a passare all’esterno e conquistare l’undicesima posizione. Il Boscaiolo riesce a far secco Norris e si installa al quarto posto, mentre Sebastian deve arrendersi alla supremazia di Sergio Perez. Fernando rientra e monta gomma bianca, rientrando ottavo davanti a Ricciardo e Perez. Leclerc riesce a ricucire e si porta settimo dietro il compagno Sainz. Verstappen fa un mega giro veloce, recuperando otto decimi su Hamilton. Sergio passa senza problemi tasso del miele Ricciardo, con Norris che rientra e monta gomma dura rientrando all’undicesimo posto. Le Ferrari sono ancora fuori, mentre la Redbull di Perez si fa minacciosa sull’Alpine di Alonso, che a sua volta pressa Leclerc e lo passa dopo averlo indotto all’errore e al bloccaggio. Sergio passa anch’egli la Ferrari numero 16, dopo due curve appaiate. Charles e Carlos entrano nello stesso giro, con due super pit stop di 2 secondi e 2 e 2 secondi e 4.  Perez attacca ferocemente Alonso e i tre fanno quattro curve appaiate, con il campione di Oviedo che cede solo quando e letteralmente spostato fuori dalla pista. Verstappen continua a non mollare seppur a distanza e piazza un giro veloce, portandosi a sei secondi e sei, mentre Leclerc fatica anche più del dovuto ad aver la meglio su Raikkonen, passato solo al suo rientro ai box. Bottas, che aveva tirato troppo lo stint, fora l’anteriore sinistra e entra dopo un giro terribile su tre ruote. Riesce comunque a rientrare al quattordicesimo posto. Verstappen rientra e mantiene la seconda posizione, seguito a ruota da Perez e Hamilton. Sergio riesce anche a siglare il miglior tempo.

Ultimi dieci giri

Guerra di giri veloci tra Lewis e Max per togliersi a vicenda il punto aggiuntivo, mentre un sorpasso magistrale permette alla Red Bull di Perez di passare l’Alpine di Ocon. Sainz è in piena zona drs su Stroll ma non riesce a passare l’Aston Martin del magnate canadese, Lando Norris si ferma inspiegabilmente e rientra undicesimo. Russell fora a 6 giri dal traguardo. Bottas invece rientra non per tentare il giro veloce ma per ritirare la macchina, le posizioni poi rimangono congelate fino al traguardo causa virtual safety car.

di Nicolò Canziani

credit foto Twitter Lewis Hamilton

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